http://www.cambiamolanostraitalia.org/

venerdì 22 luglio 2016

Servizio VOP, Contenuto a pagamento su smartphone e tablet attivato con un “click” su Facebook – Blocco di tutti i servizi a contenuto a pagamento su WIND

Ancora una volta sono qui a parlare dei servizi a contenuto a pagamento che si attivano con una “semplicità unica” sui dispositivi mobili.
Il servizio in questione è denominato  VOP, ed è stato attivato il mese scorso, esattamente il 10 giugno (immagine 1 sottostante), su una mia sim di Wind data a mia sorella, perché avevo attivo internet in promozione, sul suo smartphone.   

Immagine 1-attivazione servizio VOP_10-06-2016

Poiché è una mia SIM che ricarico online personalmente, controllo periodicamente il credito tramite l’App di Wind sul mio smartphone, quando all’inizio di luglio (domenica 3 luglio) mi sono accorto che non c’era più credito, subito ho avuto il dubbio che qualche servizio di contenuto a pagamento si era “miracolosamente” attivato.
Ho controllato lo smartphone di mia sorella, ed ho trovato un SMS che riportava l’attivazione del servizio VOP il 10 giugno scorso, con rinnovo settimanale al costo di “ben” 7 euro (immagine 2 sottostante)       

Immagine 2-rinnovo settimanale servizio VOP_17-06-2016

Il rinnovo si era fermato al 17 giugno, mentre il 24 giugno ed il 1 luglio non c’è stato il rinnovo per mancanza di credito.

Subito ho chiamato il numero di telefono 02-87186015 riportato nel SMS di attivazione e rinnovo del servizio VOP, mi ha risposto un operatore a cui ho chiesto spiegazioni sul servizio a contenuto a pagamento attivato, l’operatore mi ha risposto, devo dire il vero in maniera molto cordiale e disponibile, che il servizio VOP è stato attivato su Facebook con un click. Mi è sorto il dubbio che probabilmente era stata mia nipote che ha forse preso per un attimo il cellulare della mamma (mia sorella) con Facebook aperto ed in quella schermata avrà cliccato qualcosa. Indipendentemente se c’è stato o non c’è stato questo “click”, ho detto all’operatore che non è possibile ma soprattutto è assolutamente scorretto attivare un qualsiasi servizio a pagamento con un click, che può essere anche ad opera di qualche “software maligno”, mentre l’onesta e la coscienza di una persona corretta, in questo caso di una società, che deve chiedere l’immissione del numero di cellulare per identificarne il proprietario della SIM tramite l’invio di un SMS dove si avverte che si sta attivando un servizio a pagamento rispondendo “SI” all’SMS di avviso. Su questo fatto l’operatore si è trovato a disagio non sapendo dare una risposta esaustiva ma in un certo senso ammettendo indirettamente che purtroppo queste società non operano come l’onestà vorrebbe ma operano in maniera truffaldina.
L’operatore ha provveduto a disattivare il servizio a pagamento VOP (immagine 3 sottostante) dicendomi che avrei potuto farlo anche personalmente dal link http://www.disattivati.it/       

Immagine 3-servizio VOP disattivato_03-07-2016
  
Inoltre, l'operatore mi ha informato come  procedere al rimborso tramite il sito http://www.rimborsi.mobi/ (immagine 4 sottostante) compilando con i dati richiesti ed il metodo di rimborso preferito (io ho scelto PayPal poiché non era previsto il rimborso diretto come credito sulla SIM di Wind).    

                                    Immagine 4-conferma disattivazione e richiesta rimborso

Fatto questo ho chiamato anche il numero di assistenza di Wind il 155, per chiedere di questo servizio che mi era stato attivato, comunicandogli che comunque avevo già provveduto a disattivare ed a chiedere il rimborso. L’operatrice della Wind mi ha detto che non era colpa della Wind, però il numero di cellulare da qualche parte “queste società truffaldine” lo prendono altrimenti non si spiegherebbe come fanno a sapere il numero della SIM, in questo caso quando uno si trova e clicca qualcosa su Facebook!
L’operatrice della Wind pur confermandomi che loro non avevano colpe mi ha rimborsato di 7 euro (immagine 5 sottostante)    

Immagine 5-rimborso da wind_03-07-2016

questo mi ha sorpreso, perché al contrario la TIM con cui ho avuto moltissime fregature di questi servizi a contenuto a pagamento (di cui di seguito trovate i link) e non mi hanno mai rimborsato un centesimo dico “1 centesimo di euro”! Quindi bravi in questo caso alla WIND abbasso la TIM!

Link dei servizi attivati su scheda SIM di TM:  

Visto poi la disponibilità dell’operatrice della Wind, ho chiesto il blocco totale delle attivazione dei servizi a contenuto a pagamento per evitare in futuro il ripetersi di “queste fregature”. Blocco che l’operatrice ha fatto subito (immagine 6 sottostante)      

Immagine 6-blocco servizi a pagamento su wind_03-07-2016

Per quanto riguarda il servizio VOP disattivato il 3 luglio, il rimborso è arrivato, su PayPal il 14 luglio (immagine 7 sottostante), un rimborso di 9 euro a fronte di 14 euro previsto, perché avevo chiesto troppo tardi la disattivazione e non nei primi 14 giorni previsti dall’attivazione.       

Immagine 7-rimborso VOP_03-07-2016

Per fortuna che comunque mi aveva anche rimborsato la Wind.

Quindi bisogna stare sempre con gli occhi aperti e controllare continuamente il credito anche se consiglio, come ho fatto io per WIND e TIM, chiedere il blocco totale di attivazione di questi servizi a contenuto a pagamento, che sono una vera e propria truffa, che gli enti preposti dallo stato italiano promettono sempre di voler affrontare ma <solo a parole e mai con i fatti>!

AGGIORNAMENTO 31.07.2016
Anche la Polizia Postale ha messo in guardia gli utenti di Facebook a non cliccare finestre ingannevoli per evitare l'attivazione di servizi a contenuto a pagamento indesiderati, questo è il link dell'articolo:
Facebook in balia delle truffe.......

Contro queste truffe il mio invito è quello a firmare le petizione per la raccolta di firme per mettere fine a queste furbirie:

petizione di Marco Claudio Negroni

petizione di Sergio Bellucci

Alla prossima  

Cambiamo La Nostra Italia

Roberto Di Stefano  

domenica 26 giugno 2016

BREXIT – Il Vento del cambiamento…… - Il Perchè ha vinto il “leave” nel referendum del Regno Unito

Da giovedì 23 o meglio dal giorno dopo venerdì 24 di questo mese non si fa che parlare di cosa succederà in Europa e le ripercussioni nel che potranno esserci nel resto del mondo, del perché i cittadini del Regno Unito, poco più della metà di essi, hanno deciso con il referendum sulla BREXIT di abbandonare l’Unione Europea, causando un vero e proprio cataclisma politico-finanziario.
La vittoria di poco del “Leave (lasciare)” 51,9%, contro chi ha votato “Remain (rimanere)” 48,1%, sembra essere attribuita alle persone più anziane mentre i giovani hanno votato si per restare in Europa.
Analizzando il voto nel dettaglio si scopre anche che chi ha votato “remain” erano per lo più oltre ai giovani le persone che stanno nella parte benestante delle metropoli inglesi che vivono senza problemi, invece hanno votato “leave” quelli che si trovano nelle periferie e comunque nei territori più disagiati che vivono in cattive condizioni socio-economiche dove la disoccupazione è alta, dove in un certo senso “l’Europa non ci è mai stata e ma è  arrivata”!
Il popolo del Regno Unito ha dato prova di sentire davvero questo referendum se più del 70% si è recato al voto nonostante l’intensa giornata di pioggia di giovedì 23. I media e gli “attori” del momento hanno cercato di condizionare le scelte dei votanti con paure e speranze…… questo non solo prima del voto ma anche subito dopo,  se si pensa che il primo ministro Cameron solo alcuni minuti dopo la chiusura dei seggi, in un twit aveva ringraziato i cittadini per essere andati al voto e di aver scelto di “non abbandonare” l’Europa solo sulla base degli “exit poll”!
Ma come si fa? Questo dimostra la grande falsità ed il grande condizionamento a cui siamo sottoposti……! Questo poteva valere un tempo, dove si restava sempre all’oscuro di tutto….. ma oggi con la globalizzazione, non solo economica ma anche informativa e davvero da stupidi pensare di prendere in giro i cittadini! 
Ritornando al referendum inglese sulla Brexit, quale sia stato la sua utilità in un unione di paesi quale la Gran Bretagna costituita da Inghilterra, Scozia, Galles ed Irlanda del Nord, che vero faceva parte dell’Europa Unita ma non di quella monetaria, visto che ha mantenuto la sterlina come moneta nazionale? 
Ed inoltre se il Regno Unito non doveva nemmeno sottostare a tutti i vincoli, rispetto agli altri paesi europei che fanno parte della UE e dell’unione monetaria, soggetti davvero a regole rigide da rispettare, perché indire un referendum e poi pentirsi di averlo proposto?
Immaginiamo invece se uno dei paesi quali Francia, Spagna e la stessa Italia lascerebbe l’Unione Europea e quindi l’unione monetaria in futuro, si che ci sarebbe un vero e proprio caos politico, finanziario, economico e sociale a cui sarebbe difficile trovare soluzione, perché significherebbe davvero la disintegrazione dell’Europa!
   
La soluzione è unica, governare e considerare tutte le persone con ugual diritti, senza distinzioni di razza e di corrente politica, senza “guardare in faccia” alle lobbies amiche o agli amici e parenti, e soprattutto non ampliare una frattura sempre più evidente e sempre più ampia nel XXI secolo tra ricchi e poveri.
Qualcuno dirà che le due classi di ricchi e di poveri ci sono sempre state e ci saranno sempre, vero, ma è anche vero, che mentre nel passato non c’era la globalizzazione e le informazioni erano canalizzate in un unico “canale” unidirezionale, non si sapeva o comunque si sapeva pochissimo dei vantaggi dei ricchi e degli svantaggi dei poveri. Nei tempi attuali invece con l’essere continuamente connessi con il mondo intero, entriamo in possesso di maggiori informazioni e più verità che ci vengono comunicate, rispetto al passato dove non si potevano “filtrare” le notizie, quindi si prendeva per “vera” l’unica che ci veniva raccontata! Oggi invece abbiamo più notizie, tutte che dicono il vero, e che tutte potrebbero essere false…..! A questo punto siamo noi a decidere qual è la notizia vera e quale quella falsa, adattandola alla nostra condizione di vita che viviamo.
Proprio qui si riduce il voto degli inglesi, i più poveri quelli che hanno vissuto e continuano a vivere in condizioni pietose hanno seguito non solo “una comunicazione” ma “più comunicazioni” che dicevano che la colpa di tutto era delle regole dell’Unione Europea così hanno votato “leave”, al contrario coloro che non hanno problemi economici e che traggono vantaggi dalla politica economica europea che vivono nelle zone benestanti hanno seguito le comunicazioni di coloro che mettevano in guardia nel votare “leave” perché avrebbe causato la perdita di privilegi ed un impoverimento del Regno Unito e si sono così convinti nel votare “remain” per non perdere la “proprie” condizioni sociali ed economiche.
Praticamente “questi governanti” nazionali ed europei, sono riusciti a creare non un confronto, che è qualcosa di positivo, ma uno scontro negativo tra generazioni, tra giovani ed anziani, tra padre e figlio, e tra ricchi e poveri, che sono le cose più “odiose” che non dovrebbero mai essere fatte e nemmeno pensate.
E nel Regno Unito addirittura a creare attrito tra le quattro nazioni che vi fanno parte, qualcuna delle quali ha votato per rimanere in Europa come la Scozia che già pensa ad un proprio referendum per rientrare nell’Unione Europea.
Purtroppo , se questi sono i nostri governanti nazionali ed europei “si capisce” perché si è arrivato a ciò……
Invece di ridistribuire la ricchezza e dare a tutti la possibilità di vivere una vita dignitosa, con le “loro” regole e regolette imposte agli stati membri, questi a loro volta hanno imposto alle loro popolazioni, colpendo in questo modo le fasce sociali più deboli oltre a distruggere anche il ceto medio, allargando il divario tra ricchi e poveri, portando così le persone all’esasperazione, pensando di continuare a condizionare la vita di noi tutti con le solite paroline dolci o quelle amare di speranze e di paure……
Ma ormai il vento del “vero cambiamento” iniziato a soffiare già da qualche anno, va rafforzandosi sempre di più con l’aumentare delle disuguaglianze e della povertà, investendo i vari paesi anche quelli che all’apparenza non dovrebbero avere problemi sociali ed economici come il Regno Unito, e solo il futuro ci dirà se questo cambiamento ormai <in moto....> potrà essere fermato e se sarà un bene o un male!  
Una cosa è certa, se si salvaguardano “davvero tutte le persone di questo mondo” amministrando con onestà e trasparenza pensando al bene della collettività, salvaguarderemo non solo le persone ma anche la terra dove viviamo, ma se si pensa solo ad un “profitto da egoismo” ed al benessere di “una sola parte della popolazione” inevitabilmente il futuro non sarà di certo roseo ed investirà tutti…….
Viva Noi tutti Europei e non……Viva la Terra

Alla prossima  

Cambiamo La Nostra Italia

Roberto Di Stefano  

mercoledì 22 giugno 2016

TIM PRIME GO - Ennesima Violazione della TIM di Attivare e/o Cambiare un Servizio e/o un Piano Tariffario Unilateralmente e Senza Preavviso - DISATTIVAZIONE

In questo breve post tratto dell’ennesima violazione dell’operatore di telefonia fissa e mobile TIM di attivare o di cambiare un servizio o un piano tariffario unilateralmente e senza preavviso nei confronti di utenti TIM.
In questi giorni di giugno, come molti utenti TIM, mi sono visto attivato TIM PRIME GO con un immediato addebito, senza un “preventivo” preavviso e nemmeno un messaggio successivo all’attivazione del servizio della TIM, che prevede il costo di 49 centesimi di euro a settimana.

Mi sono accorto dell’attivazione del servizio TIM PRIME GO (vedere immagine sottostante), per il fatto che in seguito a diverse attivazioni NON volute che ho subito negli anni scorsi (link a fine post), periodicamente controllo sulla mia pagina personale sul portale della TIM il mio credito, i servizi attivi ed i minuti disponibili di internet della MAXXI ALICE.


Sembra che l’ Antitrust e l’Agcom stiano già indagando su questa violazione, ma arrivano sempre dopo mentre dovrebbero vigilare e chiedere a queste società di ricevere anticipatamente eventuali attivazioni o cambiamenti non solo delle condizioni contrattuali, ma anche di servizi e profili tariffari che si vogliono “infliggere” agli utenti. Oppure in questi casi, quando non si procede senza preavviso né agli utenti e né alle Autorità di Vigilanza, infliggere alla TIM ed in casi simili a tutti gli “altri” una bella multa salatissima con l’obbligo a queste “società” di rimborsare gli utenti “fregati” con un risarcimento il doppio del costo del servizio addebitato. In questo modo credo che né la TIM e né gli altri operatori o società che operano violando trasparenza e correttezza ci penserebbero un milione di volte prima di raggirare gli utenti.

Nel frattempo che intervengano le Autorità di Vigilanza, per poter disattivare PRIME GO bisogna chiamare il numero TIM 409162 e seguire la voce guida (la sequenza, fino ad ieri quando ho disattivato PRIME GO, sul mio numero TIM è 2 – 1 – 1 – 7), questo comporterà il cambiamento del proprio profilo tariffario al profilo TIM BASE l’unico che sembra non essere collegato al servizio TIM PRIME GO (il mio precedente profilo su cui è stato attivato PRIME GO era TIM BASE PLUS).

Argomenti collegati: 


Alla Prossima
Cambiamo La Nostra Italia

Roberto Di Stefano  

sabato 11 giugno 2016

Mio 100° Post - Roberto Di Stefano

In questo 100° post, che ricade giusto a quattro anni e mezzo dalla nascita di questo blog, non tratterò nessun argomento, ma parlo di me ed il perchè del mio Blog Cambiamo La Nostra Italia.
Mi presento, mi chiamo Roberto Di Stefano, vivo a Potenza, ma nato a Corleto Perticara 45 anni fa e sono un impiegato pubblico, quindi vedo le cose sia dal lato del cittadino che dal lato della pubblica amministrazione, a volta maltrattata e mal vista dell'esterno ingiustamente, senza sapere nulla ma facendosi trascinare dall'emotività o dalle dicerie del passato e del momento.
Non sono un blogger di professione, ma questo blog che ho voluto chiamare Cambiamo La Nostra Italia, è nato a causa di un ingiustizia o meglio di un sopruso che ho subito 4 anni e mezzo fa per un multa inventata da parte della polizia municipale della mia città che ho descritta nel primo post di Cambiamo La Nostra Italia (Multa Ingiusta), con gli aggiornamenti successivi riportati a fine del post.
Da quel primo post, sono succeduti altri, che hanno riguardato sia truffe, fregatura ed inganni che ho subito io stesso, alcuni dettagliatamente descritti nei post, ma anche fatti che riguardano poi tutti i cittadini italiani e non, delle ingiustizie che subiamo continuamente, sia ad opera dei nostri governanti nazionali e transfrontalieri, sia ad opera di società ed imprese che offrono servizi indispendabili per la popolazione a cui i cittadini non possono rinunziare, ed in un certo senso costretti a rimanere in "ostaggio di queste situazioni". 
Ringrazio i molti lettori che hanno letto e commentato i miei post, di cui in molti hanno confermato di aver subito cose simili, ed i ringraziamenti di molti che grazie ad i miei post non sono caduti negli inganni di chi prometteva facili guadagni ed altro.
Non mancherò in futuro di scrivere altri post con argomenti attinenti al mio Blog, e ringrazio anticipatamente chi vorrà segnalarmi cose riguardo casi simili. 

Se avete notato il mio Blog Cambiamo La Nostra Italia non ha nessun banner o link pubblicitario perchè il suo scopo non è di avere un ritorno economico, avrei potuto mettere dei miei link di affiliazione ma non è il sito o blog per fare questo, ma è solo un blog di informazione per mettere in guardia o portare a conoscenza le persone delle "cose" che non funzionano, che sistematicamente vengono violate per lo più "volontariamente" quasi sempre alle spalle del cittadino o dell'utente per raggirarlo a fine di lucro ed a volte con il "consenso" della legge, e degli inganni e raggiri di "Altri". 

NOTA: i link che si possono trovare sono solo collegamenti a pagine web a cui rimando per conferme all'argomento di un mio post come fonti notizie e per trarne spunto, o per dimostrare tramite determinati siti web attendibili determinate mie affermazioni

Al prossimo 101° post

Cambiamo La Nostra Italia
Roberto Di Stefano  



giovedì 2 giugno 2016

80 EURO...... Quando i conti ri-tornano...!


In questo post riprendo quanto già scritto in post precedenti ( 80 euro e altro....... e Renzi ti dà e Renzi si ri-prende gli 80 euro….. ) per quanto riguarda il Bonus degli 80 euro, perché proprio in questi giorni di fine maggio ed inizio giugno 2016, ha fatto scalpore la notizia che più di un milione di italiani dovrebbero restituire in tutto o in parte questo bonus degli 80 euro percepito nel 2015, perché non rientranti nella fascia di reddito previsto dalla legge a riguardo. Purtroppo l'errore è stato riferire il tutto al reddito mensile o meglio alla busta paga mensile invece che al reddito annuale, errore fatto  <volutamente o non>, per questo non potremo mai saperlo, dai politici a favore degli 80 euro che nelle loro interviste su carta stampata ed in TV hanno sempre riferito che questo bonus sarebbe toccato a chi prendeva meno di 1500 euro al mese, senza specificare se lordi o netti nella maggioranza delle volte perché non lo sapevano nemmeno “loro”!
A conferma di ciò, il premier Renzi, proprio in questi giorni è andato oltre riferendosi ai 1500 euro netti al mese, che personalmente considero un grave errore, secondo me voluto per gonfiare in maniera esagerato questo bonus.
La correttezza sarebbe stata riferirsi al reddito lordo annuale di 26.000 euro, addirittura poi c'è anche la fregatura, che lo stesso reddito annuale, non deve essere inferiore nemmeno agli 8.000 euro, una vera beffa per non dire una vergogna…!
La domanda nasce spontanea……
Se il bonus degli 80 euro ha un riferimento mensile e si percepisce quando non si raggiungono i 1500 euro netti al mese, come confermato dallo stesso presidente del consiglio del governo italiano, allora ciò che è stato dato per quei mesi, non si deve togliere successivamente in futuro, questo perché riferito solo a quelle mensilità che non hanno raggiunto il minimo dei 1500 euro netti al mese.
Mentre non dare il bonus per le buste paga che raggiungono i 1500 euro netti al mese come detto da Renzi.
Però il decreto a riguardo si riferisce al reddito annuale (almeno spero) e non a quello mensile sbandierato a gran voce “come manna dal cielo” dai politici del governo Renzi ed in prima fila dallo stesso Matteo Renzi, perché se così fosse allora la platea dei beneficiari degli 80 euro non sarebbe di 10 milioni di italiani ma molto di più, perché non credo che la restante parte degli italiani guadagnano tutti 1500 euro netti al mese……
Scrivo questo, perché parlare di reddito mensile o busta paga mensile, che può variare di volta in volta, è cosa completamente diversa di parlare di reddito annuale, che è la somma di tutte le buste paga mensili più tredicesima, quattordicesima (per chi la prende), straordinario, produttività ed altri guadagni accessori, che non essendo continuativi e sicuri a volte possono non esserci e quindi non contribuire al reddito annuale finale.
Morale della favola…….
Gli 80 euro sono riferiti al reddito annuale complessivo lordo che non deve superare i 26 mila euro e non deve essere inferiore agli 8 mila euro, difficilmente da prevedere all’inizio di ogni anno, quindi smetterla di "sparlare" sempre facendo riferimento ai 1500 euro netti al mese, calcolo “arrangiato” ed ancor peggio “pubblicizzato” da chi ci governa, perché questa è falsa ed ingannevole “comunicazione” per attrarre l'elettorato!

Ecco perché i conti non tornano….o meglio ri-tornano a favore del governo italiano...!

Alla prossima 

Cambiamo La Nostra Italia 
Roberto Di Stefano  

martedì 31 maggio 2016

BotPlus365 Ennesimo Inganno Trading Automatico Opzioni Binarie

Un saluto ai miei tanti lettori, che apprezzano i miei semplici post che spaziano su vari argomenti, che riguardano tutto ciò che va contro l’onestà e la correttezza delle persone di buona volontà, ad opera di coloro che per perseguire i loro egoismi di lucro escogitano trucchi e violano qualsiasi legge morale.

Dopo questa piccola parentesi di saluto ai miei lettori, in questo post ritorno di nuovo a scrivere sul Trading Automatico sulle Opzioni Binarie, che ho già affrontato in passato per le “promesse” di OptioNavigator e autOpzioniBinarie, perché in questi giorni un nuovo “miracoloso” software web si è fatto avanti, scoperto con le solite email “spazzature” di fantasiosi “alias-name” che promette praticamente il quasi della totalità del 100% di vincita dei trade sulle opzioni binarie.
Il software in questione è BOTPLUS365 (link presentazione BotPlus365)
Ora entro nel dettagli per dimostrarvi l’ennesimo inganno, sperando di fare cosa gradita a chi è tentato di “crederci”.
Per veder di cosa si trattava, mi sono dovuto registrare, la stessa registrazione è più lunga del solito, con una serie di passaggi, il primo la presentazione di BOTPLUS365  dove si hanno 10 minuti di tempo per inserire nome ed indirizzo email pena l’impossibilità di farlo dopo la fine del countdown (falso, perché aggiornando ogni volta la pagina web ricomincia da capo il countdown).

Immagine 1 - BotPlus365 presentazione e inizio registrazione

Dopo aver inserito nome ed indirizzo email si va al passaggio successivo, con i complimenti del caso con ulteriori descrizioni ed informazioni su BotPlus365, che non potrai utilizzare fin quando non vengono inseriti gli altri datti che vengono richieste inclusa una password per la registrazione, con i soliti 10 minuti di tempo per inserire tutti i dati pena l’impossibilità di farlo dopo la fine del countdown

Immagine 2 - BotPlus365 invito conclusione procedura registrazione (pagina web intera)

Se si fa questo ulteriore passaggio, si effettua la registrazione definitiva su Botplus365

Immagine 3 - BOTPLUS365 fine registrazione e richiesta deposito

e contemporaneamente anche la registrazione sulla piattaforma sulle opzioni binarie B4 Binary dove si vieni dirottati (link  B4 Binary)

Immagine 4 - piattaforma Broker sponsorizzato B4 Binary

Finalmente sembra finito, invece…., c’è l’invito continuo che per poter utilizzare BotPlus365 è necessario effettuare un deposito minimo di 250 dollari / euro, tramite appunto la piattaforma B4 Binary, che sarebbe il broker da “loro” pubblicizzato e utilizzato.

Immagine 5 - Broker sponsorizzato per il deposito B4 Binary

Ovviamente mi sono fermato e non sono andato oltre.

Vediamo dov’è l’inganno.
Poiché ormai per ogni registrazione che faccio su internet io effettuo degli screenshot, ho catturato i vari passaggi, che riporterò di seguito, oscurando solo gran parte del mio indirizzo email.

Nella seconda fase di prosecuzione della registrazione su Botplus365 (vedere immagine 2) verso la fine della pagina web, nella sezione “GUARDA LA APP IN AZIONE” ho notato dei trade che dimostravano delle vincite già fatte ed altri ancora in corso, ma ho notato anche una “anomalia” su un trade  EUR/USD  evidenziato nell’immagine 6 sottostante che vi descrivo di seguito

Immagine 6 - inganno trade EUR_USD vinto 165 dollari del 25-05-2016

E’ un trade vincente EUR/USD del 25/05/2016 terminato alle ore 21.00 della piattaforma Botplus365, con guadagno in CALL di $ 165 su $ 100 dollari investiti. Ho annotato nell’immagine 6 di cui sopra, anche l’orario di internet del PC di fine giornata del 25-05-2016 ore 23.59. Poi non so perché, ho cliccato sulle freccette in bianco (quelle accerchiate nell’immagine 6) e la pagina di BotPlus365 si è aggiornata, e stranamente il trader che precedentemente era già chiuso e vincente è risultato di nuovo aperto (immagine 7 sottostante), ed anomalia nell’anomalia l’ammontare dell’investimento non era più $ 100 ma £ 50!!! Nel frattempo che ho catturato l’immagine era passata la mezzanotte ed eravamo già entrati nel 26-05-2016

Immagine 7 - trade vinto EUR_USD vinto risulta di nuovo OPEN del 25-05-2016

Un ulteriore conferma di ciò, la si può notare nell’immagine 8 seguente, dove ho affiancato le due pagine di BOTPLUS365, quella della seconda fase della registrazione con i “fasulli” trade vincenti ed orari inventati, con la pagina della piattaforma di BotPlus365 alla conslusione della registrazione, dove si notano orari diversi tra orario internet, quella di BotPlus365 con quella diversa del trade in corso “stranamente” non ancora terminato… chi sa che fuso orario utilizzano…!!!

Immagine 8 - dimostrazione inganno trade EUR_USD vinto del 25-05-2016

Ulteriore conferma dell’inganno è in quest’altra screenshot (immagine 9) fatta quasi dopo 24 ore  dopo il trade del 25/05/2016 chiuso alle ore 21.00 risultato vincente… però l’ammontare non era più $ 165 ed investimento di $ 100, ma la vincita era di £ 85 per un investimento di £ 50.

Immagine 9 - giorno dopo trade EUR_USD vinto con ammontare differente del 25-05-2016

Indipendentemente quale moneta è stata utilizzata per fare trading, il tutto risulta alquanto molto molto dubbioso.
Ma non finisce qui…???
Sempre il giorno dopo, 26-05-2016, ho seguito un altro trade sempre EUR/USD sulla pagina di conferma all’iscrizione di BOTPLUS365, sempre nella sezione “GUARDA LA APP IN AZIONE”, risultato anch’esso vincente, ma i dati riportati non erano veritieri, quindi ancora una volta inventati. Vediamo il dettaglio guardando l’immagine 10 sottostante.

Immagine 10 - nuovo inganno trade EUR_USD vinto del 26-05-2016

Guardando appunto l’immagine 10 sopra, il trade vincente EUR/USD del 26/05/2016 terminato anch’esso alle ore 21.00 della piattaforma Botplus365, con guadagno stavolta in PUT di £85 per un investimento di £ 50. Il guadagno è dovuto grazie alla chiusura delle ore 21.00 (ripeto di chi sa quale fuso orario….) dello scambio EUR/USD in calo al valore di 1,099.
Ho voluto controllare a questo punto sul sito INVESTING.com (Investing.com EUR_USD), lo scambio EUR/USD nella giornata del 26-05-2016, dal quale risulta evidente che in quella giornata lo scambio EUR/USD praticamente non è sceso mai al di sotto il valore di 1,11, come si può notare dalle quattro immagine sotto riportate, e che chiunque può controllare andando sul sito INVESTING.com (Investing.com EUR_USD).

Immagine 11 - lo scambio EUR_USD più basso in giornata del 26-05-2016

Immagine 12 - punto verso fine giornata di trend EUR_USD del 26-05-2016

Immagine 13 - fine giornata di trend EUR_USD del 26-05-2016

Immagine 14 - giorno dopo trend EUR_USD del 26-05-2016

Il valore dello scambio EUR/USD a 1,099 durante la giornata del 26-05-2016 è INESISTENTE poichè mai toccato, quindi il sistema BotPlus365 è una grande ennesima fregatura.

Spero di essere stato ancora una volta utile.

ALTRI INGANNI di TRADING AUTOMATICO OPZIONI BINARIE:

Alla prossima  

Cambiamo La Nostra Italia
Roberto Di Stefano  

giovedì 14 aprile 2016

Il tempo della discordia “Emendamento TEMPA ROSSA ed il Referendum sulle Trivelle del 17 aprile 2016”

Eccoci al post sull'argomento attuale di questo periodo, dallo scandalo del petrolio lucano dei due filoni d’inchiesta riguardanti, uno il Centro Olio ENI di Viggiano ormai in produzione da più di 20 anni, e l’altro riguardante il Centro Olio TOTAL di Tempa Rossa in costruzione nel territorio di Corleto Perticara (il mio paese nativo), e l’imminente Referendum sulle Trivelle, che con queste inchieste sta assumendo un valore più rilevante.

Da dire o meglio da scrivere c’è ne sarebbe tantissimo, per quanto riguarda lo  scandalo sul petrolio della Basilicata, ma sarebbe inutile continuare ad insistere…. visto che per quasi 10 giorni non si è parlato di altro sia sulla carta stampata che in televisione. Attendiamo che la giustizia faccia il suo corso, senza giungere a conclusioni affrettate, sia per quando riguarda l’inchiesta sui  rifiuti e l’inquinamento del Centro Olio ENI di Viggiano, che chiarezza sull'emendamento della “discordia” riguardante invece il Centro Olio TOTAL in realizzazione nel territorio del mio comune a Corleto Perticara, arrivato a travolgere addirittura il governo italiano.

Proprio perché tutto questo clamore ha toccato la mia terra, sono qui a difendere questa mia popolazione, la maggior parte della quale è gente povera, umile e lavoratrice, che deve arrangiarsi giorno per giorno per vivere, con enormi sacrifici, che con tutto questo non c’entra nulla, ma che vede solo la propria immagine screditata per colpa di poche persone, cui spetterà alla giustizia accertare eventuale colpevolezze se ci siano. 

Quello che voglio trattare in questo, è questo “benedetto o maledetto” emendamento “della discordia” riguardante il Centro Olio TOTAL a Corleto Perticara che ha provocato le dimissione del ministro Federica Guidi ma che sta coinvolgendo anche altre figure istituzionali..

                                                                    Foto scattata qualche giorno fa 
Corleto_Perticara_09-04-2016

Ma cosa c’è scritto di così grave in questo emendamento?
Non è stato facile trovare informazioni a riguardo, visto che in TV si parla solo dell’iter “strano” di questo emendamento. Bocciato nel Decreto Sblocca Italia dell’ottobre 2014, ma poi viene inserito, in piena notte o meglio in presta mattinata… nella Legge di Stabilità solo un paio di mesi dopo nel dicembre del 2014, che riguardava lo sblocco di Tempa Rossa, che in realtà era ed è ancora in costruzione e non in produzione, quindi sblocco di cosa?
Ma il suo contenuto in parole povere qual è?
Vi allego dei seguenti link che trattano questo emendamento: 
Alcuni politici, in televisione, hanno sostenuto che l’emendamento riguardante la TOTAL a Tempa Rossa non prevede ricompensazioni per danni ambientali ai territori e popolazioni locali, per lo sfruttamento del giacimento petrolifero. Io non ci voglio credere, perché se fosse così sarebbe grave, vuol dire che il Governo italiano, nella prima persona del premier Renzi, che si è preso la responsabilità dell’emendamento, non ha avuto rispetto né della salute della popolazione lucana e né dell’ambiente. 
Il fatto che “siamo una popolazione esigua” in una regione così vasta, non vuol dire nulla…..che la si può avvelenare perché è popolata solo da “quattro gatti”! 
Ribadisco” se fosse così” sarebbe una cosa gravissima, perché non si può decidere in questo modo il futuro della Lucania!
Mentre, però in effetti appare che l’emendamento su Tempa Rossa, riguarda la destinazione dell’oro nero che verrà estratto nei giacimenti della zona del Sauro, che prevede un primo trattamento al Centro Olio in realizzazione a Tempa Rossa, che poi successivamente, trasportato tramite oleodotto, non verrebbe più raffinato alla Raffineria ENI di Taranto per l’opposizione della Regione Puglia, ma verrebbe esportato altrove dal porto di Taranto. 
Cioè da quello che si può capire con questo emendamento, che vengono considerate come “opere strategiche” ugualmente le opere che riguardano il trasporto, lo stoccaggio e il trasferimento di idrocarburi, anche al di fuori delle zone di coltivazione, dove la quasi totalità delle decisioni della competenza è del Governo in particolarità del MISE appunto Ministero dello Sviluppo Economico dell’ex ministro Federica Guidi. Cosa strana però, che dopo che tale emendamento è passato con la Legge di Stabilità 2015, è stato successivamente cambiato, perché è stato eliminato il carattere strategico, di indifferibilità e di urgenza adottato per le opere strategiche riconoscendo soltanto il carattere di “pubblica utilità”!
Perché solo dopo…???   
Speriamo che le autorità investigative facciano luce quanto prima possibile su questa vicenda.
Di certo, tutto questo putiferio influenzerà l’ormai imminente Referendum sulle Trivelle che ci sarà tra tre giorni. Che si raggiunga il “quorum” sarà difficile, è molto dipenderà dalle regioni più popolate come Lombardia e Piemonte se si recheranno o no alle urne, visto che non hanno sbocchi al mare queste popolazioni potrebbero sentirsi non direttamente interessate al referendum del 17 aprile 2016.  

Ma dopo quello che è successo chi sa….???

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Al prossimo post!

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Roberto Di Stefano