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sabato 18 marzo 2017

BNL (Banca Nazionale del Lavoro) e MutuiOnline “Offerta OK”

Finalmente dopo tanti articoli dove ho discusso argomenti e fatti che sono risultati solo delle grosse fregature, truffe, imbrogli o prese in giro, in questo post invece tratterò di un episodio che mi ha sorpreso per il felice esito finale di una mia richiesta, dove ho avuto dimostrazione ed effettiva applicazione delle condizioni preventivate.

Questo plauso voglio farlo a MutuiOnline, il servizio web che permette di avere una simulazione per la scelta di un mutuo o surroga migliore offerta dai vari istituti di credito, e alla banca BNL Paribas, di cui più volte l’ho criticata per il trattamento che mi ha fatto o per le condizioni di tenuta conto che ha cambiato a sfavore dei correntisti.

Proprio per quanto riguarda la Banca Nazionale del Lavoro, presso cui ho il conto bancario, come ricordato sopra, in passato non ne ho parlato bene a causa del comportamento della stessa non troppo corretto e poco trasparente che ha avuto nei confronti del sottoscritto. Infatti nel 2010, stipulai un mutuo casa a tasso fisso con la BNL Paribas, ma il giorno della stipula dell’atto mi ritrovai l’infelice sorpresa di un tasso d’interesse che mi fu applicato diverso da quello preventivato ed alquanto discutibile per come era maturato.

In questi link seguenti rimando ai miei post precedenti per quanto riguarda il mio mutuo casa ed i post corellati: Mutuo Casa - Mutui Casa Crisi, Banche, Tassi e Mutui - Sempre più giù il tasso della BCE - La Crisi a che punto è……Tassi e Mutui

L’anno dopo la stipula del mutuo con la BNL Paribas surrogai tale mutuo all’exINPDAP (oggi solo INPS), per le condizioni molto favorevoli rispetto a quelli che offriva la stessa BNL e gli altri istituti di credito privati.
Sono rimasto nell’Istituto di Previdenza Pubblica fino alla scorsa settimana, quando proprio mercoledì scorso 8 marzo ho fatto surroga a tasso fisso e ritorno, fino a questo momento felicemente, di nuovo alla Banca Nazionale del Lavoro.
Ho deciso di fare tale surroga sfruttando le condizioni favorevoli del mercato, visto che attualmente l’INPS adotta dei tassi che sono più alti rispetto agli istituti di credito privati, mentre da diversi mesi i tassi di riferimento EURIBOR (per il tasso variabile) e soprattutto quello che interessava a me l’EURIRS (per il tasso fisso) sono stati e continuano ad essere bassi, ma che ultimamente stanno di nuovo risalendo.
Però solo verso la fine dell’anno scorso le banche hanno effettivamente dato un beneficio di tali condizioni vantaggiose agli utenti che chiedevano mutui e surroghe, mentre per i diversi mesi precedenti (gli ultimi 2-3 anni), nonostante i bassi tassi di EURIBOR e soprattutto EURIRS (Crisi, Banche, Tassi e Mutui - La BCE abbassa i tassi al 0,25% - Sempre più giù il tasso della BCE - Storia del Tasso Principale Applicato dalla BCE - La Crisi a che punto è……Tassi e Mutui) i tassi d’interesse TAN e TAEG per i mutui o le surroghe non si sono allineati con i tassi di riferimento europei citati, perché le banche hanno aumentato il loro spread di ricavo annullando di fatto in tutto o in parte il vantaggio basso rappresentato dall’EURIBOR e soprattutto dall’EURIRS. 
Ma solo in quest’ultimo periodo c’è stata una inversione di tendenza con le banche che hanno effettivamente proposto mutui e surroghe vantaggiose riducendo anche il loro spread di guadagno.
Così ho maturato la decisione di provare a fare una surroga, sinceramente non nutrendo molta speranza.
Ho pensato però di farlo tramite internet verso l’inizio di gennaio, esattamente il giorno 7, utilizzando il servizio online proposto dal sito MutuiOnline, e quando ho visto l’offerta migliore che era proposta dalla BNL Paribas (immagine sottostante) ho provveduto a compilare tutti i campi e a procedere per verificare la fattibilità della surroga.

Screenshot offerta migliore del 07/01/2017
Dopo aver terminato la procedura del preventivo della surroga, mi sono state recapitate delle email della conferma della richiesta effettuata sul sito MutuiOnline.
Piacevolmente, poi il primo giorno utile lavorativo sono stato contattato telefonicamente da una consulente di MutuiOnline che mi ha consigliato e spiegato la procedura da seguire per prendere un appuntamento con la filiale di zona della Banca di cui avevo scelto l’offerta migliore (la BNL) a cui loro stesso avevano trasmesso la comunicazione della mia richiesta online, supportandomi anche nei giorni e nelle settimane seguenti per vedere come il tutto procedeva, fino all’atto finale della stipula avvenuta l’8 marzo della settimana scorsa.
Stavolta sono stato positivamente sorpreso e colpito dalla professionalità e cordialità dei funzionari della Banca BNL già dal primo appuntamento avvenuto la settima dopo la richiesta online del 7 gennaio e fino al giorno della firma dell’atto di surroga, il tutto avvenuto in tempi rapidi in meno di 60 giorni dall’effettivo inizio dell’iter amministrativo della mia richiesta presso la BNL, e soprattutto applicandomi il tasso favorevole come preventivato online.

Immagine del tasso effettivo applicatomi dalla BNL per la mia surroga (come da preventivo online tramite MutuiOnline, vedere l’immagine sopra precedente)

Quindi ringrazio la BNL Paribas e il servizio web MutuiOnline che si è dimostrato davvero celero, utile ed efficace, facendomi ricredere che non si può fare di tutta l’erba un fascio, e che a volte, per fortuna, si trova qualcosa che funziona e come ogni cosa dipende dalle persone che svolgono egregiamente e disinteressatamente il proprio dovere a cui vanno i miei ringraziamenti.

Cambiamo la Nostra Italia
Roberto Di Stefano  

venerdì 3 marzo 2017

L’eutanasia di Dj Fabo speriamo che svegli le coscienze di chi legifera!

L’Articolo 32 della Costituzione Italiana recita così:
La Repubblica tutela la salute come fondamentale
diritto dell’individuo e interesse della collettivita`,
e garantisce cure gratuite agli indigenti.
Nessuno puo` essere obbligato a un determinato
trattamento sanitario se non per disposizione di
legge. La legge non puo` in nessun caso violare i
limiti imposti dal rispetto della persona umana.

Quanto c’è di vero in questo articolo? Tutto e niente, vista la passività e l’intransigenza del governo attuale e dei governi passati italiani nell’affrontare quei casi del tutto eccezionali di salute, come il caso dell’amico Fabiano Antoniani, alias Dj Fabo che ci ha lasciato a soli 39 anni per aver volontariamente scelto di non soffrire più per se stesso, ormai da quasi tre anni immobilizzato perché cieco e paraplegico in seguito ad un grave incidente in auto nel 2014, e di non voler far soffrire più le persone care che gli stavano vicino.
Sapendo del disagio e problemi che la sua condizione fisica comportava nei confronti di chi gli stava intorno e non lo lasciava mai solo, Dj Fabo ha deciso di spegnere il bottone off della sua vita con l’eutanasia, il suicidio assistito.
Ma per fare questa la cosa vergognosa è dovuto andare in Svizzera, supportando un ulteriore lungo viaggio di 5 ore che nelle sue condizioni sarà stato un agonia, questo perché in Italia non esiste ancora nessuna legge che riguarda l’eutanasia ed il testamento biologico, nonostante siano state anche depositate proposte di legge a riguardo.

Dj Fabo, prima del fatidico 27 febbraio scorso, del suo ultimo giorno su questa terra per passare a miglior vita, pienamente cosciente e lucido mentalmente ha fatto un accurato appello al Presidente della Repubblica italiana di poter morire senza soffrire, che ha toccato il cuore di tutti noi italiani (L’appello per l’eutanasia di dj Fabo).

Solo Fabiano poteva conoscere il suo dolore fisico e mentale, per prendere una decisione del genere, non lo si può accusare di nessuna colpa. Il Vaticano e i politici condannano questo gesto perché non accettano l’eutanasia. Qualche politico di spicco ha parlato di “suicidio di stato”!
I cattolici del Vaticano o i politici che si esprimono in questo modo, dovevano trovarsi loro nella condizione fisica in cui si trovava Dj Fabio e penso che il loro pensiero sarebbe stato completamente diverso.
In risposta al politico che ha parlato di “suicidio di stato” perché non si parla anche di “omicidio di stato”?
Quante volte le persone che sono malate ed hanno bisogno di cure per vivere ma non avendo le condizioni economiche per farlo e lo Stato non le aiuta, così finiscono per morire perché non possono curarsi?
Quante volte sentiamo di notizie in ospedali di persone che muoiono nei corridoi perché non curati o per lunghe attese?
Quante volte le persone che vorrebbero vivere, si suicidano a causa dello “strozzinaggio” dello Stato che per recuperare quattro soldi porta le persone all'esasperazione fino al suicidio?
In questi casi l’Articolo 32 della Costituzione non esiste?
Perché non aiutiamo le persone che vogliono vivere?
Invece si vuole a tutti i costi far vivere persone in gravi condizioni fisiche che vogliono morire spontaneamente in pace senza soffrire?
Persone che sono in condizioni simili a quelle che aveva l’amico Fabiano, che non vogliono più vivere "nella gabbia delle loro condizioni fisiche" perché ormai senza speranze e per non essere un peso per le persone che amano che gli stanno accanto, possono liberamente e serenamente scegliere il loro futuro?

Si fanno tante leggi strani, quali la legge sulle unioni civili tra persone dello stesso sesso, che va contro la stessa "Natura", persone che alla fine possono anche crescere dei figli proveniente da loro matrimoni "naturali" precedenti. Ma com’è possibile che un figlio o una figlia abbiano due papà o due mamme? Questo comportamento non danneggia proprio i figli?
Non ho nulla contro queste persone, è una loro scelta che rispetto, sono affari loro se vogliono condividere le loro vite e le loro intimità con una persona dello stesso sesso, ma che lo Stato in cui vivo legalizzi tutto questo non l'ho accetto! Uno Stato che poi invece si ostina ad utilizza la "morale" nei confronti dell'eutanasia o testamento biologico verso quelle persone che terribilmente soffrono e consapevolmente vogliono mettere fine alla loro agonia ma non possono perchè la "legge" a tutti i costi vuol mantenerli in vita!
Ma in quale paese viviamo? O meglio da chi siamo governati?

Quant'è vero che

Ciao DJ e grazie della tua lezione di vita.

Cambiamo La Nostra Italia
Roberto Di Stefano