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mercoledì 20 febbraio 2013

Postilla per i politici

Ormai ci siamo, fra qualche giorno si vota, la “bagarre” è al culmine, e la sfida si sta facendo a chi offre di più…..
Intanto, nella settimana scorsa ed in questi giorni, i dati comunicati dall’ ISTAT sono sconfortanti, con continua chiusura di piccole e medie aziende e conseguente disoccupazione sempre più in salita, forte calo del potere di acquisto con conseguente crollo dei consumi, tutto questo non succedeva da decenni. Nonostante siano stati fatti dei sacrifici, o meglio i sacrifici gli hanno fatto i soli cittadini italiani non credo proprio i politici, ma sembra ancora ad oggi tutto inutilmente, senza un minimo cenno di ripresa. Mentre per i politici l’unico pensiero è vincere le Elezioni Politiche che si svolgeranno  domenica e lunedì prossimo.
A questo punto una nuova domanda sorge spontanea…. Ma se l’Italia è in forte crisi economica, c’è un debito da pagare, ma poi da pagare a chi……, e non ci sono soldi visto che si continua sempre di più a far stringere la cinghia agli italiani…., allora perché questi politici hanno così tanto interesse, promettendoci l’impossibile, pur di vincere a tutti i costi le Elezioni? Mi sorge un dubbio che questa sia una crisi voluta ed una crisi pilotata??? Che i soldi in realtà ci sono altrimenti non si spiegherebbe perché così tanto aspro tra le varie coalizioni politiche  pur di “accaparrarsi” l’elettorato per vincere e amministrare cosa?
Oppure vogliono davvero “salvare” l’Italia, gli italiani, o chi?
Ma se in passato non hanno dato nessun esempio, senza mai rinunciare ad un minimo anche loro a qualcosa, perché vorrebbero farci intendere che questa volta sarà diverso, vogliono fare davvero le “brave” persone?

Allora è meglio ricordare ai nostri cari politici italiani alcune cose:

che noi i sacrifici gli abbiamo e continuiamo a farli e “loro”?
ci vogliono in trincea per prima per affrontare la crisi e “loro”?
noi a sudare ed a sputare sangue e “loro”?

I grandi condottieri una volta erano davanti al loro esercito pronti ad affrontare il nemico per prima ed adesso?
Restano nei loro bunker, in ultima fila a guardarsi lo spettacolo?

Il “vero” condottiero rinuncia al proprio potere e denaro in nome del popolo, e non sacrifica il popolo in nome del denaro.

Hanno distrutto ogni cosa, ogni speranza…… speriamo che almeno adesso vinca il meno peggiore….
Perché rimangono ormai solo le lacrime, e speriamo poi non tassino anche queste!

PS – postilla per i politici chiunque andrà al governo:
per prima cosa bisogna essere corretti, onesti e giusti prima ancora che sapienti.

Dite la vostra!
Per Cambiare la Nostra Italia
Roberto 

mercoledì 13 febbraio 2013

Monti, Banche e Politica

Come sappiamo o come ci hanno voluto farci credere, molti provvedimenti del governo tecnico di Monti sono andati a favore delle banche e degli altri istituti di credito. Effettivamente se guardiamo i provvedimenti è stato così.  Infatti come sappiamo uno dei primi provvedimenti del governo Monti fu costringere i pensionati ad aprire un conto corrente o un libretto postale altrimenti c’era poi il rischio, superato i mille euro inevitabili con la tredicesima, di vedersi bloccati la pensione. Come se i vecchietti e pensionati vari evadessero il fisco quando è ben tutto registrato. Altri aiuti del  governo tecnico di Monti agli istituti di credito, sembrano che ci siano poi dei veri e propri provvedimenti diretti ad aiutare le banche, tra cui la Monte Paschi di Siena che sappiamo di questo periodo cosa sta vivendo. Inoltre durante il governo Monti, la BCE (Banca Centrale Europea) ha elargito centinaia di miliardi alle banche europee tra cui quelle italiane, al tasso ridicolo, se pensiamo quello che paghiamo noi per prestiti e mutui, meno del 1% (esattamente 0,75%). Questi diciamo che sono stati provvedimenti diretti a favore delle banche, però ci sono anche provvedimenti indiretti, tra cui l’aumento della tassa sul pagamento delle bollette sia alle poste e sia nei centri Sisal e Lottomatica, costringendoci in un certo senso a fare la domiciliazione bancaria, cosa che ho fatto anch’io, per risparmiare su questi altri costi.  
A questo punto la “domanda nasce spontanea” ma i provvedimenti del governo tecnico di Monti sono stati provvedimenti “Salva Italia”? O “Salva Banche”?
Ed ora, mi domando, perché Monti è sceso in campo come politico? Secondo le mie considerazioni, è sceso in campo giocandosi una tripla:
1) nella speranza di vincere direttamente le elezioni sfruttando il sostegno dei partiti di Casini e Fini, creando così un terzo polo;
2) per rovinare le "uova nel paniere" per le prossime elezioni ai due maggior leader Bersani del PD e Berlusconi del PDL, che l'avevano sostenuto durante il suo governo tecnico;
 3) oppure almeno di non fa vincere in maniera "larga" le altre due coalizioni maggiori appunto PD e PDL,   così ché non avendosi un governo di larga maggioranza, non può durare molto... (la speculazione finanziaria quello non aspetta, è colpisce……), non rimarrebbe altro che ritornare alle elezioni e nel frattempo affidarsi di nuovo ad un governo tecnico, e magari a…… Monti….???
Ma chi sa mai…… magari tra i "tre" litiganti il "grillo" gode!!!???

Dite la vostra!
Per Cambiare la Nostra Italia
Roberto 

mercoledì 6 febbraio 2013

Spread ed Elezioni Politiche 2013

Dove eravamo rimasti??? "Elezioni Politiche d’Italia 2013 ed attuale situazione economica e finanziaria" che la situazione economica stava migliorando e la crisi sembrava alle spalle invece……. Mi sono sbagliato….. Va bhè anch’io posso sbagliare, scusate la “profezia errata”! L
Infatti è appena passata solo una settimana è cosa è successo?  
O meglio cosa sta succedendo?
Che lo Spread è ritornato a salire ed invece le Borse, soprattutto Piazza Affari di Milano crollare a picco! Per colpa di cosa? Dello scandalo MPS e delle promesse da “burattino” di Berlusconi?
Ma che centra lo Spread allora? Centra centra! Ne ho parlato già nel posto di fine anno Il Ricatto dello SPREAD , dove io, secondo il mio punto di vista, altri la vedranno e la penseranno diversamente da me come è giusto che sia, considero lo Spred come “misuratore di febbre berlusconiano” come ho scritto appunto nel post Il Ricatto dello SPREAD . Da un versante sembra che con lo Spread sia uno scudo anti-berlusconiano (per evitare che il cavaliere ritorna in sella), da un altro versante, mi sembra che lo stesso Spread invece sia poi uno scudo pro-Monti, ammesso dallo stesso professore che in più di una occasione, sia in TV che in radio ha diverse volte detto che un ritorno di Berlusconi al Governo, o una politica come quella di Vendola o di altri non riformisti, possono provocare un aumento dello spread, con conseguente peggioramento della situazione economica nazionale! Qui “gatta ci cova”! Ma lo spread è un indice misuratore di una situazione reale o di caz…..te “surreali” che dicono questi burattinai politici, in questo periodo e non solo? Oppure, spero di “no”, è uno “strumento ricattatore” (Il Ricatto dello SPREAD) per condizionare la scelta nel voto in previsione delle ormai prossime elezioni politiche? Non si scherza sui sacrifici che fanno i cittadini, rivolgendomi sia ai politici nazionali, che agli speculatori finanziari internazionali! E’ Monti? Spero non faccia il "loro" gioco e che non sia nel gioco, anche se poco ci credo, e vi spiegherò il motivo nel prossimo post tra qualche giorno.

Continua……...... Monti, Banche e Politica
Dite la vostra!
Per Cambiare la Nostra Italia
Roberto