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mercoledì 13 febbraio 2013

Monti, Banche e Politica

Come sappiamo o come ci hanno voluto farci credere, molti provvedimenti del governo tecnico di Monti sono andati a favore delle banche e degli altri istituti di credito. Effettivamente se guardiamo i provvedimenti è stato così.  Infatti come sappiamo uno dei primi provvedimenti del governo Monti fu costringere i pensionati ad aprire un conto corrente o un libretto postale altrimenti c’era poi il rischio, superato i mille euro inevitabili con la tredicesima, di vedersi bloccati la pensione. Come se i vecchietti e pensionati vari evadessero il fisco quando è ben tutto registrato. Altri aiuti del  governo tecnico di Monti agli istituti di credito, sembrano che ci siano poi dei veri e propri provvedimenti diretti ad aiutare le banche, tra cui la Monte Paschi di Siena che sappiamo di questo periodo cosa sta vivendo. Inoltre durante il governo Monti, la BCE (Banca Centrale Europea) ha elargito centinaia di miliardi alle banche europee tra cui quelle italiane, al tasso ridicolo, se pensiamo quello che paghiamo noi per prestiti e mutui, meno del 1% (esattamente 0,75%). Questi diciamo che sono stati provvedimenti diretti a favore delle banche, però ci sono anche provvedimenti indiretti, tra cui l’aumento della tassa sul pagamento delle bollette sia alle poste e sia nei centri Sisal e Lottomatica, costringendoci in un certo senso a fare la domiciliazione bancaria, cosa che ho fatto anch’io, per risparmiare su questi altri costi.  
A questo punto la “domanda nasce spontanea” ma i provvedimenti del governo tecnico di Monti sono stati provvedimenti “Salva Italia”? O “Salva Banche”?
Ed ora, mi domando, perché Monti è sceso in campo come politico? Secondo le mie considerazioni, è sceso in campo giocandosi una tripla:
1) nella speranza di vincere direttamente le elezioni sfruttando il sostegno dei partiti di Casini e Fini, creando così un terzo polo;
2) per rovinare le "uova nel paniere" per le prossime elezioni ai due maggior leader Bersani del PD e Berlusconi del PDL, che l'avevano sostenuto durante il suo governo tecnico;
 3) oppure almeno di non fa vincere in maniera "larga" le altre due coalizioni maggiori appunto PD e PDL,   così ché non avendosi un governo di larga maggioranza, non può durare molto... (la speculazione finanziaria quello non aspetta, è colpisce……), non rimarrebbe altro che ritornare alle elezioni e nel frattempo affidarsi di nuovo ad un governo tecnico, e magari a…… Monti….???
Ma chi sa mai…… magari tra i "tre" litiganti il "grillo" gode!!!???

Dite la vostra!
Per Cambiare la Nostra Italia
Roberto 

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