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giovedì 22 maggio 2014

Berlusconi, 80 euro ed elezioni Europee (quarta ed ultima parte)

Un evento importantissimo di questo mese, arriverà esattamente tra tre giorni, con le Elezioni europee, che coinvolgeranno 28 paesi dell’Unione, per la scelta dei rappresentanti al Parlamento europeo delle varie nazioni che ne fanno parte. 
Le votazioni, in realtà iniziano proprio oggi giovedì 22 in Olanda ed in Gran Bretagna, seguiranno poi nei prossimi giorni le restanti nazioni che aderiscono all'Europa unita. Ma la maggior parte però dei cittadini europei andranno alle urne domenica 25 maggio compresi gli italiani. 
Le Elezioni europee quest’anno assumono una grande rilevanza per diversi motivi.
Per la prima volta i cittadini europei possono decidere con il voto, anche se “indirettamente”, il Presidente della Commissione Europea, la figura di spicco del governo dell’unione, che insieme alla Commissione europea prende le decisioni più importanti in tema di politica economica, finanziaria e monetaria. Prima il presidente della Commissione veniva scelto con accordi tra i vari capi di Stato e di governo degli Stati membri. Questo è il motivo principale del voto. 
Ma però nella realtà tale elezioni, oggi sembrano assumere più un “referendum” tra coloro che vogliono l’Euro, la maggior parte dei partiti, e coloro che non vogliono più l’Euro come la Lega Nord di Salvini e forse il M5S di Grillo, questo in Italia, ma situazione simile è anche in altri paesi dell’unione come in Francia, Spagna, Grecia ed altri.
Quindi alla fine risulterà un “voto” per chi è pro o contro l’Europa.
Secondo il mio pensiero un Europa unita ha dei vantaggi enormi, come il semplice spostarsi sia delle persone che delle cose tra i vari paesi dell’unione, senza problemi di frontiere. La possibilità di poter utilizzare una moneta unica nell'effettuare i pagamenti dove circola l’Euro, senza la necessità di cambiare la propria moneta nazionale con la moneta della nazione che si visita, etc….
Allora perché si “odia” oggi questa Europa?
Io credo che sia gli italiani che gli altri europei non odiano affatto l’Europa, ma bensì i politici europei e nazionali che hanno amministrato l’Europa e le loro nazioni negli ultimi 15-20 anni con trattati e leggi, inclusa la gestione sbagliata della moneta unica Euro, che hanno portato oggi molti paesi dell’unione allo “sfascio economico” con rischio di uno “sfascio sociale”.
Ecco perché le prossime Elezioni europee del 25 maggio assumono più un significato di Europa SI o Europa NO, ed ancora Euro SI o Euro NO (vedi anche L’EURO: Rovina o Salvezza? ; EURO - Ma quanto mi costi?).
Vediamo in breve nei nostri confini come si sta svolgendo la campagna elettorale.
Come sempre si è trasformata in un vero teatrino politico <senza esclusioni di colpi> come avviene sempre ogni volta che ci sono delle elezioni. Ma questa volta i toni e forse anche le "bassezze" utilizzate per colpire l'avversario politico sono fuori luogo. 
Le persone vogliono sentirsi dire e poi "subito" vedere realizzati i programmi e le intenzioni che vengono promesse e non essere solo spettatori di questo talk show che è sia televisivo che di piazza, in questo ultimo caso tra Grillo e Renzi, per chi demolisce di più il proprio "nemico politico".  
Un appunto a Beppe bisogna farlo nel linguaggio che sta utilizzando, a volte è troppo esagerato e non bisogna scendere a questi livelli, soprattutto perché nei tempi nostri questo linguaggio “un po’ troppo” di basso livello per non dire altro, arriva a tutti, agli adulti a cui è rivolto per condizionare le loro scelte di voto, ma arriva anche ai piccoli cioè ai bambini che non devono votare. Quindi questo modo di esprimersi di Grillo di certo non è educativo. Lo dico per “lui” perché in questo modo rischia di farsi “odiare” più che “amare”, danneggiando il suo stesso movimento politico che ha creato, che ha davvero la possibilità di vincere queste elezioni europee. 
Da notare, inoltre, che domenica 25 maggio insieme alle elezioni europee in Italia ci saranno anche le votazioni amministrative che coinvolgeranno più di 4000 comuni italiani ed un paio di regioni. Ma stranamente i leader dei maggiori partiti italiani, Berlusconi, Renzi e Grillo sembrano che abbiano accentrato tutti i loro sforzi solo sul voto europeo.
Mentre un anno fa, in occasione delle elezioni Politiche italiane, Berlusconi aveva cercato “di comprare” gli italiani”, con la promessa di restituire l’IMU pagato il 2012 in caso di vittoria.
Matteo Renzi invece è stato molto astuto, perché con i suoi 80 euro [Berlusconi, 80 euro ed elezioni Europee (terza parte)] che si troveranno 10 milioni di lavoratori italiani nella busta paga di maggio, ha in un certo senso anche lui effettuato un operazione di “acquisto” di 10 milioni di voti di elettori italiani.
La mia non vuole essere un’affermazione maliziosa nei confronti del Presidente del Consiglio, che stimo come politico per il coraggio che ci mette “se davvero fa sul serio e non bleffa”, e mi è simpatico anche come persona, però non si può negare che è stato molto scaltro e furbo visto la tempistica del provvedimento del bonus degli 80 euro.
Però bisogna dare merito a Matteo Renzi che la promessa degli 80 euro, l’ha fatta e mantenuta prima delle elezioni, a differenza degli altri politici italiani del passato, che facevano solo promesse senza mai mantenerle né prima di un voto e né dopo il voto.
Forse Renzi ha mania di protagonismo? Può darsi! Se Renzi vuole essere un protagonista sulla scena politica, speriamo che lo sia in "positivo”, e solo il tempo potrà dircelo, perché in passato abbiamo già avuto troppi protagonisti negativi a cui abbiamo dato fin “troppo tempo”. 
  
Chiudo questo post e la serie di questi post di maggio, parlando del nemico numero “uno” di queste elezioni politiche ed amministrative cioè <l’astensionismo>, con il rischio che l’affluenza alle urne per il prossimo 25 maggio rischia di essere davvero bassa, non solo per la sfiducia che ormai gli italiani hanno verso i “nostri” politici, ma anche perché il giorno di voto è stato ridotto ad “uno” appunto solo domenica 25 maggio, con molti italiani probabilmente fuori a trascorrere la domenica se sarà bel tempo, per poi ammassarsi nelle ultime ore serali ai seggi, per chi avrà pazienza di aspettare di votare nelle lunghe file che probabilmente si verificheranno. 
Comunque lunedì potrebbe essere "l'alba di una nuova EUROPA".
   
Buon voto a tutti, a chi vota e a chi non, perché anche chi non vota, come forma di protesta, lo si può considerare un voto. 
     
Per Cambiare la Nostra Italia

Roberto Di Stefano  

martedì 20 maggio 2014

Berlusconi, 80 euro ed elezioni Europee (terza parte)

Nei due post precedenti ho scritto quanto è successo fino adesso in questo mese di maggio, vediamo adesso quello che succederà.

Gli 80 euro vi dicono qualcosa?
E’ la promessa dell’attuale presidente del Consiglio Matteo Renzi, che dovrebbe materializzarsi in questo mese, tra pochi giorni, nella busta paga per circa 10 milioni di lavoratori dipendenti, che guadagnano non più di 25.000 euro annui e/o non percepiscono una busta paga mensile superiore a 1.500 euro al mese!!!!
Se ci fate caso, ho “volontariamente” tralasciato di specificare se gli importi appena citati sono lordi o netti…. Il motivo è semplice, perché fino alla fine dello scorso mese di aprile, quando si discuteva a chi sarebbero andati questi “famosi” 80 euro nessuno è stato molto chiaro a riguardo. Infatti seguendo le varie interviste di politici, nei talkshow televisivi ed ai giornali radio e tv, si pronunciavano in maniera vaga……. Qualcuno diceva che gli 80 euro spettavano a chi guadagnava 1.500 euro netti al mese (ovvio che era sbagliato, perché 1500 euro netti al mese sarebbe già un buon stipendio), altri davano solo i numeri riferendosi ai 1.500 euro senza specificare se lordi o netti per non sbagliarsi…….., ed altri ancora si riferivano al reddito annuo di 25.000 euro senza sbilanciarsi anche loro se lordo o netto.
Stesso errore di "dimenticanza", chi sa se volontariamente o involontariamente, nel precisare se gli importi di 1.500 euro al mese e/o 25.000 euro di reddito all'anno, erano lordi o netti, è stato fatto anche da alcune testate giornalistiche di rilievo.
Solo negli ultimi tempi qualcuno ha corretto un po’ il tiro ed è stato più preciso.
“Uno” però è stato molto chiaro a riguardo dal principio, cioè proprio il premier Renzi che nelle interviste che ha rilasciato nel mese precedente, riferendosi agli 80 euro, aveva detto che sarebbero toccati a chi guadagnava meno di 1.500 euro lordi al mese o che non superava i 25.000 euro lordi annui.
Ed è proprio Il reddito annuale quello preso in considerazione per determinare a chi dare questo “bonus” in quanto più veritiero come parametro e non la busta paga mensile. 
Proprio a riguardo, è meglio precisare che gli 80 euro sarà il “bonus” massimo per chi ha un reddito fino a 24.000 euro lordi annui, mentre man mano diminuisce con i redditi fino a 26.000 euro lordi annui, e quindi molti lavoratori prenderanno molto di meno se non proprio un elemosina se gli 80 euro saranno lordi anche “loro”, altra cosa che non è stata detta e chiarita, quindi da verificare.
Vabbè ormai ci siamo, il 27 del mese è vicino, manca giusto una settimana, e sapremo la verità.

Ed inoltre, in conclusione di questo post, speriamo che questo “bonus” che sarà dato con la mano sinistra non venga poi prelevato, nei mesi a venire, con la mano destra, con altre imposte o balzelli  di vario tipo, o con l’aumento di tasse già esistenti! Ovviamente, se succedesse quest’ultima cosa appena menzionata, sarebbe una “doppia fregatura – cornuti e mazziati” per chi invece non ha ricevuto il bonus, soprattutto i poveri pensionati!

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Roberto Di Stefano  

domenica 18 maggio 2014

Berlusconi, 80 euro ed elezioni Europee (seconda parte)

Altro episodio negativo successo in questo mese, l’ennesimo e sempre lo stesso in questa Nostra Italia, è stato ancora una volta il caso di corruzione e tangenti per i lavori di preparazione in vista dell’EXPO di Milano 2015. Cioè la vecchia storia che si ripete……, con molti personaggi che erano stati già coinvolti in tangentopoli negli anni ’90 ed ancora si ritrovano lì a gestire i soldi pubblici... come mai? Non sappiamo se riderci sopra od incavolarsi!!!  
Ed ancora, sempre in questo mese, ci sono altre notizie non positive, una che ha riguardato di nuovo la caduta del PIL in negativo dello 0,1% nel primo trimestre 2014 rispetto alle previsioni che prevedevano un PIL al rialzo se pur minimo dello 0,1% – 0,8% in questo inizio anno 2014.
Le altre notizie negative hanno riguardato invece una nuova caduta dei consumi oltre il 3,5% e quella dei servizi oltre il 2,5% sempre riferito al primo trimestre di quest’anno.
Così ché quella piccola luce flebile che si intravedeva alla fine del tunnel……. sembra di nuovo spegnersi…..
Riusciranno gli 80 euro in più in busta paga per 10 milioni di lavoratori dipendenti, promessi dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi, a riaccendere quel piccolo barlume di speranza?

Ah si gli 80 euro…… ne parliamo al prossimo post…… 

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Roberto Di Stefano  

venerdì 16 maggio 2014

Berlusconi, 80 euro ed elezioni Europee (prima parte)

Facciamo il punto su questo mese di maggio ricco di eventi già successi ed altri da venire.
Eventi già successi come l'ennesima vittoria della signora Juventus nel campionato di calcio di serie A e quelli da venire come per la prima volta una finale stracittadina della Champions League tra Real Madrid e Atletico Madrid.
Era giusto una parentesi….., ma parliamo di cose serie, quelle appena citate sono passioni per i tifosi e profitti per altri….!
Passiamo a cose un po’ più serie.
Un Evento già accaduto, proprio una settimana fa, è stato l’applicazione della condanna dell’ex Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi a svolgere servizi sociali all'istituto della Sacra famiglia di Cesano Boscone per espiare la pena quale condanna al processo Mediaset. 
Berlusconi però si è lamentato dell’ingiusta condanna che deve scontare, “solo” quattro ore consecutive una volta alla settimana di servizi sociali. A questo punto la domanda nasce spontanea…… se Silvio Berlusconi è innocente la condanna è ingiusta senza nessun dubbio…… 
Ma se Silvio Berlusconi è colpevole la condanna è ingiusta comunque perché troppo “leggera” se il fatto commesso dall'ex Presidente del Consiglio è vero, perché  dei comuni cittadini con fatti meno gravi hanno subito e subiscono sentenze e condanne più dure.
Sempre per quanto riguarda Silvio Berlusconi, in questo mese proprio in questa settimana è scoppiato il caso Timothy Geithner l’ex segretario Usa del Tesoro che ha dichiarato che nel 2011 fu ordito un complotto per far cadere il Governo Berlusconi per costringerlo alle dimissioni.
Come per il libro di Alian Friedman “Ammazziamo il gattopardo”, credo non ci sia niente da sorprendersi ma sono solo delle conferme autoritarie, di chi molti di noi, indipendentemente di destra, di centro o di sinistra, avevamo già intuito per come erano andate le cose verso al fine del 2011, con il culmine nel mese di novembre con Spread “anormalmente” oltre i 500 punti e conseguente dimissioni di Berlusconi.
Lo Spread è importante ma è stato utilizzato ed ancora oggi viene utilizzato come arma di ricatto, per influenzare le vicissitudine politiche ed economiche di un paese sovrano per scopi finanziari... (Il Ricatto dello SPREAD) come volevasi dimostrare!

Continua……………………………..Berlusconi, 80 euro ed elezioni Europee (seconda parte)


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Per Cambiare la Nostra Italia

Roberto Di Stefano