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mercoledì 8 luglio 2026

Commissione d’inchiesta sul covid - Il plotone di esecuzione del governo Meloni e dei suoi giornalai e giornaloni mantenuti dagli italiani

Angelucci il proprietario o più precisamente uno che controlla attraverso la propria holding giornali importanti quali Il Giornale, Libero e Il Tempo, giornali che prendono il finanziamento pubblico, e lui onorevole assenteista perenne per oltre il 99% in questa legislatura di assenze in parlamento, che ricordo manteniamo noi, e come lui molti altri, e non perché eletti direttamente ma inseriti in liste bloccate senza preferenze di questi politici bugiardi che tanto si vantano di democrazia delle scelte, e che si presenta in parlamento solo quando ci sono provvedimenti da votare che possono riguardare un vantaggio per le sue attività, colui che adesso si erige a giudice con i giornali controllati da lui, che ricordo sempre prendono soldi pubblici delle tasse che pagano gli italiani, accanendosi contro Giuseppe Conte l’ex presidente del consiglio per la farsa commissione d’inchiesta sul covid (La farsa falsa commissione d'inchiesta sul covid…) voluta e portata avanti solo dal governo di centrodestra o meglio in un certo senso solo dal partito FdI di Giorgia Meloni, visto che la gestione covid è continuata ancora di più con al governo Draghi  di cui facevano parte anche gli schieramenti politici del suo governo Lega e Forza Italia, ma li stranamente nessuna commissione d’inchiesta. 

Ma un altra cosa strana è che i tribunali ordinari, quelli a cui è demandata realmente l’amministrazione della giustizia, hanno archiviato qualsiasi indagine a carico di Giuseppe Conte sulla gestione della Pandemia da covid, adesso invece questa commissione d’inchiesta destroide sul covid, un plotone di esecuzione insieme ai giornaloni mantenuti in vita solo grazie al finanziamento pubblico ripristinato da Meloni & Co, commissione formata da persone che non sanno nemmeno fare i politici che quello che dovrebbero fare, si mettono a fare i giudici, manca solo che si mettono a fare i medici e scienziati così gli italiani stanno in una botta di ferri!

Su tutto questo non poteva mancare l’ennessima cazzarola di Bocchino, che dice che questa commissione che ha un solo imputato “Giuseppe Conte” non è giustizialismo ma serve a far chiarezza sulla gestione dell’emergenza del covid del governo Conte! Come caro Bocchino? I tribunali veri hanno detto che non c’era nulla per cui indagare, ed adesso una commissione formata da politici plotonici di esecuzione, facendo parte di partiti che hanno al loro interno condannati ed indagati vogliono far giustizia?

Caro Bocchino e come la mettiamo con i presidenti di regione del nord Italia di allora guidati da politici di centrodestra che sono stati disastrosi durante l’intera emergenza causata dalla pandemia del coronavirus scaricando ogni provvedimento e colpe a Giuseppe Conte anche su materie di stretta gestione dei governatori regionali, che invece al sud hanno agito con responsabilità e un comportato più corretto?

Giuseppe Conte doveva fare come Schettino ed abbandonare la nave, dicendo agli italiani si salvi chi può!

Magari caro Bocchino se c’era la tua Giorgia il virus del covid si sarebbe dissolto alla presenza della sua onnipotenza oppure ancora oggi forse contavamo… ecc ecc ecc…?

Io ancora oggi mi domando con quale coraggio uno così si presenta in tv ed ancora peggio perchè ci sono coloro che ancora credono alle sue inorridite menzogne? 

Purtroppo abbiamo ancora un anno di sopportazione di questa specie di dittatura giustizialista e propagandistica democratica di centrodestra, ma poi gli italiani “giusti” li manderanno a casa, e magari il governo che succederà a questo possa a sua volta aprire tutta una serie di commissione d’inchieste per indagare su tutte le malefatte, menzone e anomalie di quest’ultimi cinque anni di chi ha governato l’Italia!

Nel frattempo mettiamo fine a questi cialtroni di giornalai e giornaloni, partecipando in massa alla raccolta di firme “Basta soldi ai giornali” per l’abolizione del finanziamento pubblico a queste carte straccia:  Basta soldi ai giornali voltagabbana

  
(immagine presa da un utente su X)

quindi l’invito è quello di andare a firmare tutti insieme la raccolta delle firme su: Basta soldi ai giornali


Alla prossima

Cambiamo La Nostra Italia
Roberto Di Stefano

domenica 21 giugno 2026

Trump vs Meloni: Il ponte è crollato per colpa di una foto?

Come volevasi dimostrare il “circo politico” (Il mondo in caos: da circo politico a dramma mondiale con questi governanti ed i loro governicchi) sta entrando sempre più nel vivo dopo il primo strappo di un paio di mesi fa tra Trump e Meloni (Feeling finito tra Trump & Giorgia? Mah...)!

Forse sono bugie quelle che racconta Trump, che Meloni l’ha supplicato per fare una foto insieme. Però la domanda nasce spontanea… Cara Giorgia secondo te quando Trump ti elogiava anche quelle non erano bugie e parole inventate?

Ma conoscendo anche le tantissime bugie che racconta Giorgia qualche dubbio mi viene anche a me… domandandomi chi dei due, tra Trump e Meloni ha detto la bugia visto che entrambi sono bugiardi?

Trump e Meloni hanno soprattutto in comune la propaganda di essere i migliori e i prediletti, divulgando continue fake, che con loro al potere, i paesi che governano non hanno mai avuto un periodo così fiorente!

Cara Giorgia tutti i nodi vengono al pettine! A pensare che più di un anno fa eri così orgogliosa ad essere l’unica alla corte del “dio” Trump (Meloni da Trump “che gran successo”! ) che ti sentivi una diva!

Cara Giorgia sei ancora convinta del premio nobel per la pace a Trump (Trump, il nobel per la pace ed il circo politico)? Hai insistito così tante volte, mentre i tuoi seguaci e sostenitori chiedevano anche per Meloni un premio nobel… per l’economia (Nobel a Giorgia Meloni per il patriottismo americano e lo schiavismo italiano...)! Al massimo meritate dei tapiri visto per come vi comportate sembrate dei bambini, mentre purtroppo siete a governare delle nazioni!

Che peccato abbiamo fatto per ricevere una simile punizione?

Cara Giorgia non dovevi essere il ponte, ormai crollato, tra Stati Uniti ed Europa?

Cara Giorgia, ammettere adesso di aver sbagliato sulla tua ostinazione a sostegno di Trump e chiedere scusa, lo so è difficile farlo! Purtroppo quando delle persone che si ritengono onnipotenti (Trump unto dai suoi seguaci come il dio in terra e Meloni un angelo divino dipinto in una chiesa di Roma), sono come bambini che vogliono sempre avere ragione.

Non so che ve ne fate di una falsa “ragione”, in questo scontro tra titani! 

Alla prossima

Cambiamo La Nostra Italia
Roberto Di Stefano

sabato 30 maggio 2026

Governo Meloni - Costo dei carburanti e costi bancari

Il governo Meloni è riuscito dove nessuno era mai riuscito… a portare il costo del carburante benzina e gasolio allo stesso livello di prezzo! Ma ovviamente, come sempre, la scusante di questo governo è che non è colpa loro, ma di qualcun altro… in questo caso della guerra contro l’Iran, che però loro stessi sostengono.

Ed a pensare che Meloni e Salvini erano quelli che dovevano abolire le accise sul carburante Quando Meloni chiedeva l’abolizione delle accise sui carburanti: il video del 2019 

Invece le hanno aumentate o traslocate con il gioco delle tre carte nella manovra finanziaria di fine anno (Questa sì che rimarrà nella storia - La befana 2026 del governo meloniano) aumentando soprattutto le accise sul gasolio, perché sapevano, da veri furbacchiotti… che lo Stato avrebbe avuto più incassi visto che le auto ed i mezzi (soprattutto quelli utilizzati per lavorare e trasportare persone e merci) sono quelli in maggioranza e che percorrono più chilometri rispetto ai mezzi a benzina.

Perciò oggi i conti per le famiglie non tornano... grazie a questo governo patriottico… e non solo per l’aumento del carburante in particolare del gasolio, ma anche dell’aumento dei beni di consumo alimentari e non, dovuti proprio all’aumento del gasolio, visto che le merci viaggiano su questi mezzi. Così lo Stato incassa doppi e tripli incassi sia direttamente dalle accise sul gasolio che indirettamente dalla più IVA sui prodotti entrante causata appunto dall’aumento dei costi energetici. 

Per fortuna questi erano i sapientoni e i patrioti, quelli che si sentono e vivono in mezzo alla gente comune… figuratevi se erano dei signori di alta classe e borghesia! 

Questo per quanto riguarda il costo dei carburanti, ma presto avremo sorprese anche per quello che riguarda i costi bancari. Perché dalla fine del mese di marzo di quest’anno l’imposta di bollo per le imprese, le società e gli studi professionali associati è salita da 100 euro a 118 euro l’anno (Stangata conto corrente, scattano gli aumenti sull’imposta di bollo: chi dovrà pagare di più). Voi direte vabbè non riguarda i privati. Io dico per il momento… perché vedrete che in futuro, prossima manovra finanziaria o giù di lì… l’aumento toccherà anche l’imposta di bollo per i privati che attualmente è di 34,20 euro annui, con la scusa che diranno è un adeguamento… alla faccia dei poveri fessi!    

Alla prossima

Cambiamo La Nostra Italia
Roberto Di Stefano

martedì 14 aprile 2026

Feeling finito tra Trump & Giorgia? Mah... Meloni sarà pure un abile oratrice ma di falsità ed ipocrisie

Vediamo alcuni casi dell'oratrice Giorgia, e alla fine del suo feeling con Trump.

Per quanto riguarda il conflitto in Medio Oriente dell'aggressione di USA ed Israele all'Iran,  Giorgia dice che lei non condivide e non condanna (come suo solito due piedi in una scarpa), a differenza del premier spagnolo Sanchez, da cui deve prendere esempio e seguire, che ha condannato senza mezzi termini tale aggressione.

Viaggio di Meloni in Medio Oriente per perorare la causa italiana, ma dimentica che il conflitto contro l'Iran è stato scatenato dai suoi amici gli inseparabili Trump e Netanyahu. Quindi se voleva perorare la causa italiana, o doveva andare a parlare con il governo iraniano (ma non poteva perché non ha condannato l'aggressione Usa-israeliana) oppure doveva dire in maniera franca ai due suoi amici inseparabili Trump e Netanyahu di fermarsi (ma la franchezza non è una sua dote)!

Giorgia perde il referendum sulla riforma della giustizia dicendo che accetta la scelta degli italiani, ci mancherebbe pure che non accettasse l’esito del voto, mentre doveva dire ed ammettere la sconfitta senza se e senza ma (troppo orgogliosa per farlo) al contrario del suo amico Viktor Orbán che ha perso le elezioni in Ungheria due giorni fa ed ha ammesso la sconfitta!

E poi tra ieri e oggi... alla vigilia del viaggio apostolico in Africa, Papa Leone XIV viene attaccato dal dio in terra Trump! Mentre il Papa riceve subito la solidarietà del Presidente della Repubblica Mattarella, che fa il presidente del consiglio Giorgia Meloni? A caldo, invece di criticare l'amico Trump e difendere Papa Leone XIV, semplicemente fa gli auguri al Papa per il suo viaggio in Africa (dice la sua solo quando gli fa comodo), per poi il giorno dopo (oggi) dichiarare che le parole di Trump sul Papa sono inaccettabili, detto però in ritardo ed in una maniera quasi silenziosa e poco convinta rispetto al suo modo di sbraitare per tutte le altre cose quando deve attaccare gli altri!

Praticamente la premier italiana Giorgia Meloni sarà pure un abile oratrice ma di falsità ed ipocrisie, perché parlare chiaro per “lei” è e rimane una chimera!

Ma ha Trump ha replicato alle critiche di Meloni a difesa del Papa, screditando il suo modo di governare... mentre prima la elogiava perché l'assecondava! Ma Trump è fatto così...  se lo assecondi ti loda... se lo contraddici o gli dai contro si scatena come una furia senza freni...  quindi chi conosce Trump dovrebbe evitarlo o meglio... è d'obbligo evitarlo!

Speriamo che Giorgia, abbia capito la lezione, dare a Trump un papiro di carta invece che il nobel per la pace, e se adesso ha "davvero" rotto con Trump ed il loro feeling è finito, si metta sulla retta via... ammettendo i propri errori, che non sono stati pochi ma tanti.. ma meglio tardi che mai!

Alla prossima

Cambiamo La Nostra Italia
Roberto Di Stefano

sabato 11 aprile 2026

Sondaggi politici “falsi, inutili ed ingannevoli” – La conferma un sondaggio che ha riguardato anche Antonio Tajani ministro degli esteri

Ritorno a parlare di sondaggi quelli politici, e come ho scritto nel titolo del post li considero falsi, inutili ed ingannevoli, dimostrandolo ancora una volta in questo post.

L’ennesima conferma del flop dei sondaggi si è avuto anche all’ultimo referendum quello sulla giustizia del 22 e 23 marzo scorso (Referendum sulla giustizia, affluenza alta e vittoria scontata del NO.... e Referendum sulla giustizia – Italo Bocchino ridicolizzato e travolto dal NO alla riforma della giustiziadove almeno stavolta gli stessi sondaggisti hanno ammesso di aver sbagliato per non aver “previsto” la vittoria così larga del SI sul No. Ma in quest’altro post la dimostrazione sarà ancora più lampante ed indiscutibile.

Il sondaggio in questione è quello di Renato Mannheimer del programma Piazza Pulita di Formigli andato in onda il 19 marzo 2026, dove al sondaggio del gradimento dei politici, dove incredibilmente Antonio Tajani 3° in classifica, ha detto di Mannhermer, “Tajani cresce un po' rispetto alla settimana scorsa…”! 

Come dico io e forse anche altri italiani al posto di mio?

Ma “la settimana scorsa” cioè quella precedente al sondaggio o comunque i 10 giorni prima, i video ridicoli di Antonio Tajani gli abbiamo visti tutti penso, eccoli:

A questo punto la domanda nasce spontanea… più si è ridicoli e più si ha consensi? Vuol dire che siamo davvero messi male! Ma spero non sia così!

Allora due sono le cose: o i sondaggi sono falsi (per me è questa la spiegazione) o gli italiani sono stupidi ed ignoranti (questo non lo penso)!

E secondo voi?

Alla prossima

Cambiamo La Nostra Italia
Roberto Di Stefano

domenica 29 marzo 2026

Referendum sulla giustizia – Italo Bocchino ridicolizzato e travolto dal NO alla riforma della giustizia

Di Italo Bocchino, giornalista ed ex deputato, sui social si è visto di tutto… ma lui se l’è cercata e si è meritato tutto queste umiliazioni a fiumi che ha avuto dopo la vittoria del NO al referendum sulla giustizia (Referendum sulla giustizia, affluenza alta e vittoria scontata del NO - Meloni addio al premierato)!

Bocchino ha cercato con le sue previsioni e sondaggi farlocchi di condizionare gli italiani a votare SI screditando i sondaggi che portavano il SI avanti al No spacciandoli come falsi e non veritieri (Referendum del 22 e 23 marzo 2026 sull’ordinamento della giustizia – Sondaggio SI o NO (paghiamo noi)), mentre valorizzava quelli governativi come l’istituto Piepoli, “l’unico per lui attendibile” facendo previsioni stratosferiche a favore del SI di 10 e oltre punti del distacco che avrebbe dato al NO.

Video “BOCCHINO sulla stravincita sicura del SI al referendum sulla giustizia”

Mi sa caro Bocchino che devi cambiare istituto per i sondaggi, ancor peggio questo dimostra come Bocchino ad altri giornalisti simili hanno sostenuto le menzogne raccontate in questi mesi da Meloni & co dei numeri da record di questo dal governo!

Oh caro Bocchino, come fanno ancora ad invitarti nelle trasmissioni televisive… e tu con quale coraggio riesci ancora a farti vedere in TV dopo le tue figuracce?

Video “Piazza Pulita 2026-02-26 (Bocchino sicuro del SI al referendum)”


Video “Piazza Pulita 2026-03-19 (Bocchino sicuro del SI al referendum)”

Caro Italo devi ringraziare che l’affluenza alle urne è stata poco meno del 60% se fosse stata del 70% ed oltre, il NO avrebbe completamente travolto il SI al referendum sulla giustizia, con buona pace delle vostre falsità!

Alla prossima

Cambiamo La Nostra Italia
Roberto Di Stefano

giovedì 26 marzo 2026

Referendum sulla giustizia, affluenza alta e vittoria scontata del NO - Meloni addio al premierato

Come volevasi dimostrare... se l'affluenza al voto arriva o supera il 50%, Giorgia & Co hanno poche speranze di vincere (Elezioni regionali italiane, perché il centrodestra vince), anche se "stranamente in un programma TV non ricordo dove se sulla Rai o su Mediaset o su LA7 hanno detto lo scorso mese di febbraio che più gente andava a votare più avrebbe vinto il SI al referendum, cioè proprio grande cavolate, perché si sapeva che più l'affluenza sarebbe stata alta e più avrebbe vinto il NO al referendum sulla giustizia, vabbè lasciamo stare di cavolate ci sono state parecchie come anche nei sondaggi!

Però un po' dispiace... Giorgia Meloni ha dato il massimo per poter far vincere il SI ma alcuni dei suoi compagni di partito  e di coalizione purtroppo per lei hanno causato la sconfitta del SI!

Meloni non ha colpe... infatti è stata coerente ed incoerente con le sue bugie durante tutta questa lunga campagna referendaria, bugie che diceva già da quando guidava il gruppo di opposizione ai governi prima di lei, ed adesso che guida il governo le sue bugie fin dal primo giorno ed almeno fino adesso sono state in continua evoluzione (ho scritto diversi post sulle cavolate e cazzarole di questo governo guidato da Giorgia).

Purtroppo per "lei" la maggioranza degli italiani che sono andati al voto non hanno abboccato, anche se molti continuano ancora a credergli ed abboccare e sono i suoi seguaci a cui diamo il merito di essere fedeli alla loro leader nonostante li prende un giro...!

Invece come ho scritto sopra, stavolta la colpa è dei suoi compagni di partito  e di coalizione che sono stati coerenti dicendo la verità su questo referendum, di seguito i video presi sui social e youtube:

Aldo Mattia



Simonetta Matone



Giusi Bartolozzi



Giulia Bongiorno 



Nordio e la Bongiorno 


Questi video hanno confermato cose che già si sapevano... però queste cose detti da "loro" sono stato il massimo togliendo qualsiasi dubbio come votare e perché bisognava andare a votare No a questo referendum sulla giustizia.

Giorgia se avrebbe vinto, si sarebbe gasata prendendosi tutti i meriti, perdendo invece come è stato non si addossa la colpa e continua per la sua strada... ma deve dire addio al tanto sognato premierato!

Alla prossima

Cambiamo La Nostra Italia
Roberto Di Stefano