Eccoci
al quinto post sul referendum sulla giustizia, che sarà incentrato su Giorgia,
dopo i primi quattro post di seguito elencati:
Referendum sulla riforma della giustizia del 22 e 23 marzo 2026 – Santi e santini
Giorgia Meloni dice che questo
non è un referendum su di lei o sul governo ma sarà proprio così? Conoscendo la
coerenza di Giorgia la sua ipocrisia ed il suo doppio gioco, succederà questo.
Se il referendum va bene è vince il SI, Meloni si prenderà tutti i meriti, e
dirà che è un voto su di lei e sul suo governo e che gli italiani sono con lei,
così potrà pensare alla prossima mossa… Cioè dopo aver sottomesso la
magistratura, mirerà a ridurre il potere del Presidente della Repubblica con il
referendum sul premierato (Assalto alla Costituzione Italiana - MELONI come RENZI?)
Se
il referendum va male e vince il NO come di sicuro andrà, la colpa sarà degli
altri e non di Giorgia che scarica sempre i fallimenti sugli altri, e
continuerà come nulla fosse accaduto, liquidando poi il referendum come una
semplice consultazione e niente più!
La domanda nasce spontanea…. Giorgia Meloni farà la stessa fine di Matteo Renzi quando sfidò gli italiani al referendum sulla riforma su diversi articoli della Costituzione tenutosi guarda caso proprio di 10 anni fa? Referendum costituzionale del 4 dicembre 2016 – “Analisi di un voto”
Renzi promise che se avrebbe perso il
referendum avrebbe abbandonato la politica... non l'ha fatto ma almeno si è
dimesso per la sconfitta! E Meloni??? Meloni non credo... troppo orgogliosa per
ammettere una sconfitta… perché come dici sempre lei... lo vogliono gli
italiani… proprio come qualcuno gridava 80 anni fa!
Non rimane altro che dire NO la
Costituzione NON si tocca!
Al
prossimo post finale sulla riforma della giustizia!
Cambiamo La Nostra Italia
Roberto Di Stefano


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