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domenica 17 novembre 2013

Beppe Grillo in Basilicata ignorato dalla Testata Giornalistica Regionale

Piccolo post su una curiosa coincidenza……
Oggi e domani  si vota per le Elezioni Regionali in Basilicata, per scegliere il nuovo Presidente della Regione ed i 20 consiglieri regionali.
Nei giorni scorsi tra il 14 ed il 15 novembre, è stato in Basilicata il capo politico del Movimento a 5 Stelle Beppe Grillo. Giovedì 14 nel materano mentre venerdì 15 nel potentino, terminando il suo tour lucano nel pomeriggio del giorno 15 con un incontro al Teatro Due Torri di Potenza, dove c’è stato il pienone, ed in serata chiudendo con un comizio nella Piazza Mario Pagano sempre a Potenza, piazza affollatissima.
La curiosa coincidenza è che nonostante la presenza del leader del M5S, la terza forza politica nazionale, sia Rai 3 che il portale Basilicatanet non ha dato nessuna notizia……….. forse non c’era spazio nel primo caso… ed inchiostro nel secondo caso….???
“Piccola Amnesia….”  o  “Voluta Dimenticanza….???
Solo dei media locali hanno dato notizia della presenza di Beppe Grillo in Basilicata, come La Nuova del Sud 
A pensare che paghiamo il Canone Rai………, “per non avere notizie”!
C’è gente che non ha saputo niente di questo evento!
Poi c’è la prendiamo con Berlusconi che con le sue TV è di parte, ma almeno “lui” le sue TV le paga di tasca sua! Mentre mamma Rai la paghiamo noi!
 

Dite la vostra!
Per Cambiare la Nostra Italia
Roberto 

venerdì 8 novembre 2013

La BCE abbassa i tassi al 0,25% - A chi giova tutto questo?

Notizia di ieri 7 novembre è la decisione a sorpresa della BCE di abbassare il costo del denaro ancora una volta, portandolo allo 0,25%. L’ultima intervento della BCE era stato il maggio scorso con la riduzione del tasso di riferimento al 0,50%.
In teoria questo abbassamento dovrebbe favorire una “certa” ripresa… sarà così?
Però a vedere gli effetti economici e finanziari successivi all'abbassamento dei tassi della BCE del maggio scorso, gli unici vantaggi sono andati come al solito alle banche. Succederà la stessa cosa anche stavolta?
Probabilmente sarà proprio così, come sembra che abbia fatto capire lo stesso Mario Draghi presidente della Banca Centrale Europea, che teme che sulla crescita dell’eurozona pesano rischi al ribasso, quindi l’intervento è stato necessario per rafforzare la solidarietà delle banche dell'eurozona.
Quindi ancora una volta è un intervento a favorire le banche dell’eurozona, che continuano a fare operazioni finanziarie di acquisto di titoli di stato ed altre….., che piuttosto concedere crediti alle imprese o prestiti alle famiglie.
A questa punto la domanda nasce spontanea……
Si diceva fino a poco tempo fa che a preoccupare l’Europa era rimasta solo l’Italia (escludendo la Grecia) perché non c’erano stati e non si vedono tutt'oggi segnali di ripresa, mentre anche la Spagna “sembra”, così ci viene detto, che stia uscendo fuori dalla crisi….. 
Ed allora come mai questa decisione improvvisa di ridurre ulteriormente il tasso allo 0,25%???
Lo si fa solo per l’Italia???
O c’è altro???
Notizia poi di oggi, il giorno dopo la riduzione del costo del denaro allo 0,25%, è che Standard & Poor's ha tagliato il rating sul debito pubblico a lungo termine della Francia da AA+ ad AA.
Coincidenza?
Oppure non ci dicono tutta la verità che ci sono paesi che stanno come noi e forse anche peggio di noi?
E’ che la stessa Germania cominci a risentirne di tutta questa “Austerità” che ha voluto fortemente, forse per avvantaggiarsi ed ora gli si sta ritorcendo contro?
Infine, ma questi paesi osservano ed applicano quanto previsto nel Fiscal Compact? Oppure le regole valgono solo per l'Italia, Grecia, Spagna e qualche altra nazione?

A che gioco si sta giocando?
A chi giova tutto questo?

Dite la vostra!

Per Cambiare la Nostra Italia

Roberto  

lunedì 4 novembre 2013

La storia infinita…... “Decadenza di Silvio Berlusconi – Voto palese o segreto”?

E’ passato soltanto un mese dal voto di fiducia al governo Letta, che già si ricomincia con il solito balletto, fiducia si, fiducia no, a causa, sembra della Legge di Stabilità da approvare e votare entro fine anno, ma non condivisa da tutte le forze politiche che sostengono il governo sia del centro destra che dello stesso centro sinistra. Ma forse, il motivo è ben altro, se il governo comincia di nuovo a “traballare”, sarà ancora una volta a causa di Berlusconi?
Ma la partita non sembrava definitivamente chiusa? Invece no!

Infatti il centro destra mentre prima si impugnava sull'applicabilità della Legge Severino che non dovrebbe essere adottata in maniera retroattiva, adesso si impugna sulla modalità di votazione sulla decadenza di Berlusconi se deve avvenire con voto segreto o palese. Ed anche, ancora una volta non c’è accordo tra il centro sinistra ed il centro destra.
Infatti, da un lato il PD chiede il voto palese per la decadenza di Berlusconi, per evitare una nuova “fregatura” da parte di possibili traditori come è avvenuto nel post-elezioni del febbraio scorso, quando il centro sinistra non è riuscito a far eleggere Romano Prodi a Presidente della Repubblica, mentre dall'altro lato il PDL chiede invece che si voti in maniera segreta, perché così previsto dal regolamento.  

Finalmente però proprio negli ultimi giorni del mese scorso è arrivata la decisione della giunta per le autorizzazioni a procedere, che alla fine, per un solo voto di differenza, sette a sei, decisivo il voto della Lanzillotta di Scelta Civica, ha sancito che la votazione per la decadenza di Silvio Berlusconi da senatore deve avvenire con voto palese. Subito sono iniziati attacchi e contrattacchi tra PDL e PD, così probabilmente continuerà fino al giorno del “giudizio universale” per Berlusconi, che potrebbe avvenire proprio in questo mese o al massimo il mese prossimo, sempre che non ci siano altri “colpi a sorpresa” della politica italiana che ci sorprende sempre di più fuori da ogni logica ed immaginazione!

Sembra ormai che il destino politico di Silvio Berlusconi sia segnato, guarda caso proprio a due anni da quando fu costretto a scendere dai gradini……. e lasciare le redini di Palazzo Chigi a Mario Monti, era il novembre 2011 quando la febbre dello spread era salita alle stelle, ed adesso addirittura sta per essere messo fuori porta………

La domanda nasce spontanea……. Ma è proprio necessaria la votazione delle Camere per decidere sulla decadenza dell’onorevole Berlusconi? Non bastano le condanne definitive pronunciate già dalle massime Corte di Giustizia italiane???   

Si vede che siamo in Italia, si cercano sempre “escamotage” di salvataggio, continuando a perdere tempo sempre e solo sulle stesse cose….. distogliendo ogni volta l’attenzione della gente dalle cose concrete e serie che dovrebbero essere affrontate, che davvero preoccupano e che possono portare a conseguenze sempre più gravi nel tessuto finanziario, economico e sociale nel paese.     

 Dite la vostra!

Per Cambiare la Nostra Italia

Roberto