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giovedì 24 dicembre 2015

Bollette energetiche (gas e elettricità) – Aumento ingiustificato e costi fissi esagerati (seconda parte)

Dopo aver dimostrato nel primo post Bollette energetiche (gas e elettricità).......(prima parte) che negli ultimi circa due anni sia il prezzo del Gas che del Petrolio è calato del 70%, invece le nostre bollette energetiche ed il costo del carburante non hanno subito una riduzione proporzionale ma solo minimamente, cioè “bazzecole” rispetto all'andamento reale delle materie prime interessate, in questa seconda parte ci addentreremo nei dettagli di una bolletta energetica per quanto riguarda solo le voci più significative, lasciamo stare le altre……. 

Prefazione.
Tutti sapete benissimo che leggere una bolletta energetica è alquanto complicato per non dire impossibile, e credo io anche per le stesse “menti” che hanno elaborate un “po’ po’” di un così sofisticato sistema…., figuriamoci poi per gli anziani che “purtroppo” pagano soltanto senza farsi troppe domande se effettivamente stanno pagando il giusto. A pensare che questi anziani potrebbero essere dei “loro” genitori o parenti…… di queste menti così “avanzate…..”! 
Vabbè stendiamo pure un primo velo pietoso……
    
Inoltre, a mio parere, già la bolletta elettrica è difficile da leggere ma quella del gas con tutti quei numeri  e numeretti <ripetuti & ripetuti…> è davvero così ingarbugliata che nemmeno l’avvocato “azzeccagarbugli” di turno tirerebbe fuori un cavillo da capire….. alla faccia della trasparenza!

Le cose, per quanto riguarda la “chiarezza e semplicità” delle bollette energetiche dovrebbero cambiare nel 2016 così come richiesto dal governo italiano alle compagnie energetiche. Speriamo bene…..!

Comunque a prescindere dalla incomprensibilità delle bollette energetiche, quella che ho preso come esempio per far notare i costi sostanziali è una mia bolletta del gas, o meglio le ultime due bollette del gas, con pagamento quadrimestrale.

Iniziamo con la mia penultima bolletta del gas pagata che va da aprile a luglio (bolletta euro 39,95).
Nella prima pagina sono riportate le indicazioni generali della bolletta (immagine 1 sottostante), i metri cubi di gas consumati, il totale da pagare, la scadenza.

Immagine 1 - pagina 1 - bolletta scadenza ad agosto 2015  

Come si può notare, cliccando sopra ad ogni immagine per ingrandirla, il consumo di gas è stato solo di 3 smc, che comprende sia il periodo di riferimento quadrimestrale della bolletta gas da aprile a luglio 2015, sia il conguaglio marzo-aprile sempre del 2015. Con “SOLI” 3 metri cubi di gas consumati il costo della mia bolletta è stato di quasi 40 euro (per l’esattezza 39,95 euro). Già questo fa parecchia rabbia, a pensare che 1 smc quanto può costare??? 30 centesimi di euro, 50 centesimi di euro, diciamo pure 1 euro al metro cubo…. Proprio per dare i numeri visto che c’è ne sono pochi….. Ma da qui ad arrivare a 40 euro c’è ne vuole di……. Vuol dire che nel costo totale c’è di tutto di più…… fuorché il reale costo dell’effettivo consumo!
Ma andiamo avanti e passiamo alla seconda e terza pagina della stessa bolletta del gas (immagine 2 e 3 sottostanti), dove sono riportate i dettagli della bolletta, il consumo annuo che è poco più di 100 smc, ed i costi riferiti alle svariate voci che “gonfiano” la bolletta del gas, servizi di vendita, servizi di rete, oneri, ecc…. ecc…. poi nei vari riquadri ci sono altri dati riepilogativi, per fortuna sono riepilogativi per chiarire le idee……!!!   

Immagine 2 - pagina 2 – bolletta scadenza ad agosto 2015
  
Immagine 3 - pagina 3 – bolletta scadenza ad agosto 2015  


Da quello che si “può” evincere nella seconda e terza pagina della bolletta in questione, riquadro “TOTALE SERVIZI DI VENDITA (A)” alla voce <Quota energia>, il probabile effettivo costo del gas consumato, i “SOLI” 3 smc è intorno ai 4 euro, che secondo il mio parere già sarebbe troppo, ma comunque sono solo 4 euro….., ma da qui arrivare a 40 euro……???? Il restante sono costi fissi sia nello stesso riquadro “TOTALE SERVIZI DI VENDITA (A)”, che negli altri riquadri “TOTALE SERVIZI DI RETE (B)”, ecc….

Tirando le somme su questa prima bolletta di gas esaminata abbiamo un consumo di “SOLI”, si fa per dire, di 4 euro, che per 3 metri cubi di gas consumati sono anche troppi…. 1 metro cubo di gas costerebbe più di 1 litro di gasolio……. Vabbè stendiamo pure un secondo velo pietoso……!
Alla fine su 39,95 euro del totale della bolletta con solo 4 euro di consumo di gas, abbiamo che il 90% del costo di questa bolletta è dovuto a dei costi fissi ripetuti e vari, e tasse ed oneri di ogni genere.... di cui è meglio non addentrarci dentro…!!!

Mi potrei fermare qui solo a quest’unica bolletta ma per la conferma passiamo alla seconda bolletta successiva a questa che è l’ultima pagata di questo 2015 che sta per finire.   
      
Immagine 4 - pagina 1 – bolletta scadenza a dicembre 2015  

In questa bolletta successiva, il consumo di gas è stato di 12 smc, per il periodo che va da luglio a novembre 2015 (bolletta euro 47,25). 
       
Immagine 5 - pagina 2 – bolletta scadenza a dicembre 2015  

Immagine 6 - pagina 3 – bolletta scadenza a dicembre 2015 

Procedendo con i calcoli fatti come per la bolletta precedente, per le pagine 2 e 3 di cui le immagine sopra, dal quadro “TOTALE SERVIZI DI VENDITA (A)” alla voce <Quota energia>, il costo dei 12 metri cubi di gas è all’incirca “di nuovo sorprendentemente” 4 euro, in questo caso il costo medio di 1 metro cubo di gas è di 0,33 centesimi di euro, quindi più ragionevole della bolletta precedente dove il costo medio per 1 smc era all’incirca, considerando una media, di 1,30 euro…….
A questo costo si aggiungono poi i costi fissi, erariali, addizionali locali, servizi di rete, ecc… ecc… e si arriva al costo totale della bolletta di 47,25 euro per soli 12 smc di gas consumati.
Facendo lo stesso ragionamento fatto per la bolletta precedente per quanto riguarda le voci di costo che incidono sul totale, in questo caso il costo dei 12 metri cubi di gas addirittura rappresentano “SOLO” meno del 9% del costo totale della bolletta del gas, il restante oltre il 91% è dato dai costi fissi e tasse varie.
Se poi consideriamo il totale di queste due bollette consecutive, 87,20 euro per 15 smc di gas consumati, il tutto risulta un vero SCANDALO!

Stesso discorso si potrebbe fare per la bolletta elettrica, anche se sinceramente, nonostante anche questa non è semplice da leggere, perché riporta come per la bolletta del gas tanti di quei numeri e voci di costo vari….., alla fine però facendo un po’ i conti, sui KW di elettricità effettivamente consumati e pagati, questi rappresentano almeno il 60-70% del costo totale della bolletta, e non l’opposto come abbiamo visto per la bolletta del gas.

Che dire alla fine??? Che in Italia le cose “NON” potranno andare mai per il verso giusto…… se lo Stato si preoccupa solo di uno scontrino di pochi centesimi che non viene rilasciato in tempo da un barista per una bottiglia di acqua……(barista multato......), mentre “chiude” gli occhi su tutto il resto dove girano milioni di euro…..???

E mentre il cittadino italiano “deve fare i salti mortali” per arrivare a fine mese, rinunciando, per risparmiare, al riscaldamento, all'acqua calda, all'illuminazione interna, e via dicendo……. Pur di mangiare!
Invece i manager di questi colossi che offrono questi servizi, che sono comunque di utilità pubblica e necessari che non dovrebbero mai essere negati ad un cittadino, prendono migliaia di euro al mese di stipendio e centinaia di migliaia di euro di reddito all'anno!
Per forza…. Come diceva il “Principe de Curtis in arte TOTO’” ed io PAGO!
Vabbè stendiamo pure un terzo ed ultimo velo pietoso……!

A chiusura di quest’ultimo post di quest’anno, speriamo che il costo del prezzo del petrolio e del gas continua a rimanere basso, infatti sono soprattutto questi fattori che stanno incidendo positivamente sulla situazione economica attuale, perché direttamente incidono sulle bollette dei cittadini, nonostante le "anomalie" che ho fatto notare in questo post, ed indirettamente sul costo di tutti gli altri beni e servizi e sui costi della produzione industriale. Perché se in futuro cambia il “vento” potrebbero davvero arrivare “GUAI” seri…… visto che stiamo perdendo ancora una volta il TRENO…!!!

BUON NATALE e AUGURI per un FELICE e PROSPERO 2016
  
Cambiamo La Nostra Italia 
Roberto Di Stefano  

2 commenti:

Guido Giannini ha detto...

Condivido il fatto che le imposte (accise + IVA) incidono molto sul costo complessivo; tuttavia quelli che sono definiti "costi fissi" sono purtroppo necessari. Qualcuno infatti ha investito milioni di euro per scavare e costruire una condotta e tante tubazioni che ci portano il gas fino a casa dalla Russia, dall'Algeria e dalla Libia.
Poi qualcuno fa anche la manutenzione di condotte, tubazioni, regolatori di pressione, misuratori...

Roberto Di Stefano ha detto...

Salve Guido, concordo con te che è giusto che ci sono dei costi fissi che bisogna sostenere, ma che si paghi il giusto. A volte ci sono voci di costo strane e poco chiare che ti mettono dei dubbi se siano giusto o no. non si può ogni volta ricorrere ad una associazione dei consumatori o a vertenze legali, basta solo essere più corretti e trasparenti nei confronti di cliente utente, e su questo dovrebbe direttamente sorvegliare lo Stato.
Guido grazie del commento.
Saluti
Roberto Di Stefano

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