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venerdì 14 febbraio 2014

Cambio di Allenatore - "RENZI alla Squadra del Governo Italia"

E’ passato un anno esatto dalle elezioni politiche nel nostro amato paese Italia, che si prevede già il cambio di allenatore al governo, dopo le dimissioni annunciate del premier Enrico Letta, o meglio la decisione del suo partito il PD che nella seduta di ieri praticamente l’ha destituito, aprendo la strada per l’ascesa al Palazzo Chigi di Matteo Renzi.
Stavolta probabilmente nemmeno il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano potrebbe opporsi, a meno che non decida di sciogliere le camere ed indire nuove elezioni, visto che la sua rielezione era legata al governo Letta per un tempo determinato, che doveva subito avviare le riforme, in primis la legge elettorale, cose mai fatta in circa 10 mesi. Mentre all'epoca, dopo le elezione del febbraio dell’anno scorso, con l’impasse venutasi a creare con l’esito del voto, il Presidente Napolitano non poteva più sciogliere le camere perché era nel periodo del semestre bianco cioè negli ultimi mesi del proprio mandato di Presidente della Repubblica, ora potrebbe anche deciderlo di farlo se non gli è di genio un governo Renzi.
Forse sarebbe la cosa più logica!
Inoltre, guarda caso doveva essere proprio Matteo Renzi nelle elezioni politiche del febbraio dell’anno scorso il candidato premier al governo per il PD, se nelle primarie del 2012 invece di scegliere Bersani i suoi elettori avrebbe scelto lui! Ma pazienza… ha dovuto aspettare solo un anno!
Però? Renzi non aveva detto nei giorni e nelle settimane precedenti a questi ultimi giorni convulsi che hanno portato alla fine del governo Letta, che lui non avrebbe mai accettato  l’incarico a Presidente del Consiglio se non solo tramite le elezioni?
Come mai questo cambio di rotta?
Ma non si stava lavorando in questi giorni di febbraio sulla legge elettorale?
Perché interrompere di nuovo questo cammino?
Quali sono le intenzioni?  
Ed Enrico Letta? Per la prima volta un Presidente del Consiglio del governo italiano si dimette non perché “sfiduciato dalle Camere” ma sfiduciato dal suo partito. Cioè è il partito PD che decide le sorti del governo, e non da i deputati e senatori di tutti i partiti di qualsiasi schieramento politico legalmente eletti dal popolo italiano nel febbraio del 2013.
Non sarebbe più corretto e ragionevole dare la parola al popolo?
Per finire, la domanda nasce spontanea……. Come mai lo spread è così basso e non subisce oscillazioni preoccupanti, nonostante le varie fiducie che si sono votate al governo Letta? Più volte in bilico, ma salvato dalla formazione di nuove coalizioni politiche, che non sono bastate se in questa settimana è finito il suo governo? Questo vuol dire, che con le grande intese, non c’è mai stato un governo stabile ed affidabile fin dall’inizio, eppure lo spread è calato e si è mantenuto e si mantiene su valori non allarmanti.
Come mai?
Eppure la situazione economica è peggiorata, dai dati che mensilmente vengono comunicati!

PS: Berlusconi stai alla larga, e non sperare di  rientrare in gioco con il governo Renzi. “Fuori”, non aspettano altro, già sono pronti a far risalire lo spread (Il Ricatto dello SPREAD)! Anche se, da come sono stati descritti gli eventi politici ed economici italiani negli ultimi sei mesi del 2011 dell’allora governo in carica Berlusconi nel libro Ammazziamo il gattopardo di Alian Friedman, probabilmente forse c’è stato un complotto per rovesciare il suo governo, ma credo che molto italiani l’avevano già capito da soli all'epoca, questo non vuol dire che ti devi intestardire a ritornare di nuovo in gioco.

Lasciamo la palla a Matteo Renzi aspettando la sua nuova squadra, nella speranza che non ci deluda anche lui, altrimenti è inevitabile toccherà a noi!     

Alla prossima 

Dite la vostra!

Per Cambiare la Nostra Italia


Roberto  

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