Vediamo alcuni casi
dell'oratrice Giorgia, e alla fine del suo feeling con Trump.
Per quanto riguarda il
conflitto in Medio Oriente dell'aggressione di USA ed Israele all'Iran, Giorgia dice che lei non condivide e non
condanna (come suo solito due piedi in una scarpa), a differenza del premier
spagnolo Sanchez, da cui deve prendere esempio e seguire, che ha condannato
senza mezzi termini tale aggressione.
Viaggio di Meloni in
Medio Oriente per perorare la causa italiana, ma dimentica che il conflitto
contro l'Iran è stato scatenato dai suoi amici gli inseparabili Trump e
Netanyahu. Quindi se voleva perorare la causa italiana, o doveva andare a
parlare con il governo iraniano (ma non poteva perché non ha condannato
l'aggressione Usa-israeliana) oppure doveva dire in maniera franca ai due suoi
amici inseparabili Trump e Netanyahu di fermarsi (ma la franchezza non è una
sua dote)!
Giorgia perde il
referendum sulla riforma della giustizia dicendo che accetta la scelta degli
italiani, ci mancherebbe pure che non accettasse l’esito del voto, mentre
doveva dire ed ammettere la sconfitta senza se e senza ma (troppo orgogliosa
per farlo) al contrario del suo amico Viktor Orbán che ha perso le elezioni in
Ungheria due giorni fa ed ha ammesso la sconfitta!
E poi tra ieri e
oggi... alla vigilia del viaggio apostolico in Africa, Papa Leone XIV viene
attaccato dal dio in terra Trump! Mentre il Papa riceve subito la solidarietà
del Presidente della Repubblica Mattarella, che fa il presidente del consiglio
Giorgia Meloni? A caldo, invece di criticare l'amico Trump e difendere Papa
Leone XIV, semplicemente fa gli auguri al Papa per il suo viaggio in Africa
(dice la sua solo quando gli fa comodo), per poi il giorno dopo (oggi)
dichiarare che le parole di Trump sul Papa sono inaccettabili, detto però in
ritardo ed in una maniera quasi silenziosa e poco convinta rispetto al suo modo
di sbraitare per tutte le altre cose quando deve attaccare gli altri!
Praticamente la
premier italiana Giorgia Meloni sarà pure un abile oratrice ma di falsità ed
ipocrisie, perché parlare chiaro per “lei” è e rimane una chimera!
Ma ha Trump ha
replicato alle critiche di Meloni a difesa del Papa, screditando il suo modo di
governare... mentre prima la elogiava perché l'assecondava! Ma Trump è fatto
così... se lo assecondi ti loda... se lo
contraddici o gli dai contro si scatena come una furia senza freni... quindi chi conosce Trump dovrebbe evitarlo o
meglio... è d'obbligo evitarlo!
Speriamo che Giorgia,
abbia capito la lezione, dare a Trump un papiro di carta invece che il nobel
per la pace, e se adesso ha "davvero" rotto con Trump ed il loro
feeling è finito, si metta sulla retta via... ammettendo i propri errori, che
non sono stati pochi ma tanti.. ma meglio tardi che mai!
Alla prossima
Cambiamo La Nostra Italia
Roberto Di Stefano

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