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lunedì 31 marzo 2014

EURO – Costi di utenza e tariffe varie

In Italia non solo i prezzi dei prodotti sono raddoppiati e triplicati o comunque aumentati di parecchio, ma tale aumento ha riguardato anche altri costi quali, quello dei servizi di utenza domestica, di manutenzione varie, interventi tecnici, e quelli per la salute o la cura della persona. Se vi ricordate quando c’era la Lira una visita oculistica si aggirava intorno alle 100 mila lire ed anche meno, oggi invece intorno agli 80 Euro e più.
Una pulizia dei denti dal dentista costava intorno alle 30-50 mila Lire, oggi intorno alle 40-50 Euro. Anche un semplice taglio di capelli maschile dal barbiere costava 6-8 mila Lire, oggi costa non meno di 8 Euro.
Ed una visita medica, una radiografia, un analisi o esame clinico, ecc… in una struttura pubblica quanto costa??? Credo che ognuno di noi si è accorto della differenza tra il costo in Lire ed il costo in Euro!
Poi ci sono altre tariffe che sono lievitate di molto quali le spese per la manutenzione dell’automobile, con prezzo dei ricambi ed accessori davvero irragionevoli oltre al costo stesso della manodopera, stessa cosa per la manutenzione della casa, chiamare un idraulico o un elettricista sappiamo tutti quanto ci costa.
Anche in questi casi si può cercare una vecchia fattura in lire dell’oculista, o dentista o del meccanico, o di qualsiasi altra fattura in lire che riguarda il costo di un servizio per accorgersi della differenza tra ieri (Lire) ed oggi (Euro).
Ed i costi dei servizi al cittadino? Cioè i costi di utenza quali, l’elettricità, l’acqua, il gas, prestate dalle società statali o private ma comunque legate allo stato, servizi necessari per ciascun cittadino di cui non si può fare a meno, e poi ancora il telefono ed altri abbonamenti vari, incluso lo stesso canone TV che siamo obbligati a pagarlo? Tutti costi che sono notevolmente aumentati, quindi non possiamo solo dare la colpa al fruttivendolo, al commerciante, ecc… che si sono approfittati, ma anche e soprattutto alle società statali, parastatali e S.p.A. ma con partecipazione statale, invece se ne sono super-approfittati nel passaggio dalla Lira all'Euro nell'offrire i servizi necessari alla vita della collettività. Ovviamente lo Stato glielo ha consentito visto il ritorno economico che ne è conseguito sia come azionista di maggioranza o non, e sia come destinatario finale delle tasse.
Infatti, proprio a riguardo alle tariffe delle utenze domestiche, da un indagine della Federconsumatori che vi linko "Indagine Rincaro Bollette" alla fine dell’articolo potete leggere l’incremento notevole delle tariffe, da dove risulta che i costi delle utenze principali quali acqua, luce, gas e rifiuti hanno subito un incremento medio del 60% fino a toccare il 75% dal 2000 al 2012, escludendo l’incremento ulteriore nel 2013, la prova che paghiamo molto ormai molto di più. 
Non riporto i dettagli che potete tranquillamente leggere direttamente sul sito di Federconsumatori.  
Riporto invece un'altra indagine di Federconsumatori che ha riguardato le assicurazioni sulle automobili "Aumenti impressionanti negli ultimi 20 anni delle RC auto", che ha fatto notare come negli ultimi 20 anni a partire dal 1994 le tariffe delle polizze assicurative (per una cilindrata media) sono aumentati di oltre il 254%, quindi un aumento che è iniziato quando c’era la Lira ma che poi è si aggravato e consolidato in maniera più marcata quando è entrato l’Euro. Infatti si pagano assicurazioni annuali intorno ai 500 Euro (quasi 1 milione di vecchie Lire) anche chi come me ha la prima classe, figurarsi chi parte dall'ultima classe o risiede in città a più alto rischio di incidenti.
Infine giusto per concludere questo post sulle tariffe ed altri costi vari che hanno subito un notevole aumento con l’Euro, ma ci sarebbe molto e molto di più da aggiungere, magari potremo ritornarci  in qualche prossimo post futuro anche con delle vostre segnalazioni, chiudo parlando con i tassi di interesse dei mutui. Se prendiamo come esempio il tasso fisso (EURIRS + Spread), prima del 2000 si aggirava intorno al 5-7%, oggi più o meno è rimasto lo stesso, nonostante il tasso fisso EURIRS è comunque molto basso rispetto a più di dieci anni fa, perché le banche sono state furbe invece ad aumentare il loro tasso di guadagno lo Spread. Cosicché il tasso finale di un mutuo fisso è diminuito di poco, ma che poi realmente invece ci costa di più considerando che paghiamo la rata in Euro e non più in Lire. Infatti pagare una rata mensile di un mutuo a tasso fisso tra il 5-7% di 700-800 mila Lire non è la stessa cosa pagare oggi una rata mensile di 500-700 Euro.    

Continua…………..EURO: perché i conti non tornano?

Dite la vostra!

Per Cambiare la Nostra Italia
Roberto Di Stefano 

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