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giovedì 12 marzo 2020

COVID-19 “link ed altre informazioni utili da sapere sul coronavirus”


Mentre nel post precedente (LINK) ho discusso di apparente bufale subito agonizzate perchè prive di fondamento e riscontri scientifici per contrastare il covid-19, in questo breve post invece vi elenco alcuni link utili per informazioni e altro sul coronavirus, tra cui anche un link video dove viene mostrata come costruire una mascherina in casa in maniera semplice e veloce, subito messa alla gogna perché non è una protezione, può darsi, ma comunque sempre meglio di niente visto che non si trovano più mascherine in giro, magari quella fai da te la si indossa coprendola con una sciarpetta per renderla più efficace, rispettando comunque obbligatoriamente tute le altre norme di sicurezza, nessun contatto, distanza tra le persone e pulizia continua delle mani.    

Questi sono i link videi:

Ministero della Salute (link video su misure da seguire):   https://twitter.com/MinisteroSalute/status/1237825620358230016?s=09


Come realizzare a casa la propria mascherina (su youtube altri videi simili):  https://m.facebook.com/farmaciasangiacomo/videos/814188412397192/?refsrc=https%3A%2F%2Fm.facebook.com%2Fwatch%2F&_rdr


Altri link utili:






Cambiamo La Nostra Italia
Roberto Di Stefano
          



mercoledì 11 marzo 2020

COVID-19 “Coronavirus, bufale o no per autodiagnosi e per neutralizzarlo"

Ormai si parla e si scrive solo di coronavirus, ed ovvio che sia così, perché ha scombussolato la nostra vita. Con la globalizzazione tutto circola velocemente inclusi i virus, e nonostante gli enormi passi del progresso e della medicina, ci siamo fatti trovare vulnerabili e impreparati, cioè piccoli piccoli nei confronti del virus covid-19!

Arrivano consigli da tutte la parti, mentre bisognerebbe seguire solo le indicazioni dettate dall' OMS (organizzazione Mondiale della Sanità), dal nostro Istituto Superiore della Sanità e dalla Protezione Civile.

In rete, sui social e su altre app di socializzazione, circolano altri consigli e suggerimenti, che poi vengono contrassegnate come bufale. Esempio è circolata un informazione per neutralizzare il coronavirus, informazione che viene assegnata  alla <redazione di ALT  / Associazione  per la  Lotta alla Trombosi e alle malattie cardiovascolari Onlus - Milano> che comunque sembra non aver smentito, e che non riporto essendo un pò troppo lunga da leggere ma che inizia in questo modo:  "Da un giovane ricercatore che da Shenzhen è stato trasferito a Wuhan per collaborare con la task force che sta combattendo contro l’epidemia da coronavirus.......".

Altra informazione che circola è quella di un autodiagnosi che serve per sapere se si è contagiati, di cui anche di questa informazione riporto solo l'inizio che inizia con Ricevo ora e trasmetto per conoscenza "Il nuovo coronavirus NCP * potrebbe non mostrare segni di infezione per molti giorni...."
Ma oltre a queste informazioni ci sono anche altre simili, tutte bollate come bufale e può darsi. Allora mi domando io, chi segnala queste informazioni come bufale, sono esperti di coronavirus di conseguenza sanno anche i rimedi?

Se queste bufale ti suggeriscono di prendere più vitamine C naturale e di bere più spesso acqua o bere delle tisane per contrastare il covid-19, non penso che possono far male, perchè già lo facciamo naturalmente e spontaneamente. Io aggiungerei di mangiare anche aglio e cipolla, per chi può, il cibo "ricco" dei nostri "poveri" nonni, e magari anche un sorsettino di grappa ed un pò di piccante che non guasta per chi può!
Diverso, se queste informazioni considerate bufale, propongono di prendere dei medicinali, o sostanze sconosciute e pericolose, logico che non bisogna seguire queste indicazioni.

Al "momento" però l'unica arma di contrasto è quella di evitare che il coronavirus si diffonda ancora di più, per questo ognuno nel suo piccolo può fare un grande gesto restando a casa come chiesto dal nostro Presidente del Consiglio, dal personale medico e sanitario, e come anch'io ho scritto al precedente post (“Coronavirus? NO grazie, #IoRestoaCasa”).


Cambiamo La Nostra Italia
Roberto Di Stefano

martedì 10 marzo 2020

COVID-19 “Coronavirus? NO grazie, #IoRestoaCasa”

Il covid-19, non solo sta causando vittime e malati, ma sta mettendo a dura prova il nostro modo di vivere, di interagire, di non fermarsi mai! 
Il Sars-CoV-2, altro nome del coronavirus, è riuscito a rallentare tutto questo, anzi a fermare la nostra vita frenetica, dove a volte non si trovava nemmeno il tempo a mangiare tutti insieme in famiglia, di scambiarsi delle parole, o ancore di rendersi utili in lavori casalinghi, perché la risposta era sempre la stessa "oggi non ho tempo"!

E' una dura prova questa per ognuno di noi, è come ho scritto alla fine del precedente post (COVID-19 “Coronavirus e la superficialità degli italiani"l'importante non farsi prendere dal panico perché <nel momento in cui ci si fa prendere dalla pura che si smette di vivere>!  
   
  
Questo virus sembra chiederci fino a che punto teniamo sia alla nostra vita che alla vita altrui, come uno stimolo a far uscire dal profondo interno di ciascuno il meglio di noi stessi,  per uscire a tutti i costi dal "buio" in cui siamo precipitati adesso, fuori alla luce tutti insieme! E probabilmente alla fine il virus stesso si dileguerà di fronte all'amore per la vita nostra ed altrui che dimostreremo!

Consideriamo questo virus nemico come un evento venuto per unirci e non per dividerci!

Di conseguenza seguiamo le direttive governative, perché è giusto che sia così. Stare a casa per un bel pò di giorni rinunciando così allo sport sia come praticante che come spettatore, ai concerti, alle discoteche, al cinema, ecc.... ecc...., non si muore anzi...! Magari a casa, finalmente, ci sarà il tempo per giocare con figli e nipoti, aiutare nei servizi casalinghi la propria moglie, parlare e scherzare con i propri genitori ed i propri nonni, dando così valore alle cose più umane che solo la vita vera e reale può dare.

Allora basta alle "ciance" e alle critiche, la colpa è mia, tua o sua, quel che è stato è stato,  giochiamo e vinciamo questa importante partita tutti insieme come un unica squadra. 
E giochiandola a "casa" la vinceremo di sicuro riscoprendo di nuovo i valori della famiglia, dell'unità e della volontà.

Quindi...
Coronavirus? NO grazie, #IoRestoaCasa


Cambiamo La Nostra Italia
Roberto Di Stefano

lunedì 9 marzo 2020

COVID-19 “Coronavirus e la superficialità degli italiani"


Continuando il post precedente (COVID-19 “Emergenza coronavirus, qual è la priorità? Il denaro o la VITA?”), ed in particolare della delicata situazione italiana, dove le persone, soprattutto giovani, fino all'altro ieri, con scuole ed università chiuse, tranquillamente erano assembrati in massa in varie movide serali, pub, bar, ecc... Questo perché è stato dato un messaggio sbagliato della pericolosità del covid-19, che con troppo leggerezza è stato comunicato dagli esperti come un virus pericoloso solo per anziani di una certa età!

Ma come si fa?

Gli italiani, soprattutto i giovani, già sono superficiali di loro, se poi gli si dicono queste cose si sentono immuni dal coronavirus mentre non è così? 
  

Il covid-19 può colpire chiunque, qualsiasi fascia di età. La pericolosità aumenta all'aumentare dell'età delle persone, ma anche delle condizioni di salute delle persone sia giovani che anziani. Ma il pericolo grosso ricordiamo qual è, evitare il collasso della sanità. Perché sei i ricoveri urgenti per coronavirus superano i posti disponibili di terapia intensiva, logico che il problema diventa serio ed estremamente pericoloso. Questo vuol dire, in aggiunta, la difficoltà di poter soccorrere e salvare anche altre vite umane, persone giovani che anziane, da altre malattie o incidenti. Quindi sottoporre il personale sanitario ad un impegno arduo senza sosta, mentre per leggerezza ci sono persone che continuano a vivere e si comportano come nulla fosse, affollando discoteche ed altri luoghi di svago al momento non necessari, non rispettando i consigli e gli accorgimenti che sono stati comunicati per evitare la diffusione del coronavirus, è davvero da sciocchi. Perché queste persone per lo più giovani hanno fatto l'opposto di quanto chiesto dalle autorità. Ed ognuno di essi, adesso, può diventare un potenziale mezzo di "trasmissione di massa", che pur non ammalandosi possono risultare positivi al covid-19 portando l'epidemia ovunque.

Perché il problema non è solo il rischio di ammalarsi, ma ancor peggio di diventare un "trasmettitore" del virus diffondendo il contagio in maniera esponenziale.

Ed il fuggi fuggi, dal nord verso il sud, che è successo questo fine settimana con assalto a pullman e treni,  dopo la notizia che tutta la Lombardia ed altre province del nord sarebbero diventate zone sottoposte a quarantena, è una prova della irresponsabilità degli italiani!
Infatti ammassandosi in treni e pullman, chi probabilmente non era contagiato rischia di aver tratto il contagiato. Viceversa, chi invece era contagiato, consapevolmente o non, con questo suo comportamento rischia, se già non l'ha fatto, di aver contagiato altri, che a loro volta, credendosi sani rischieranno di contagiare altri ancora, e così via!

Così si vuole responsabilizzare gli italiani? E' un impresa ardua!
   
Ma se gli italiani, continuano ad usare tranquillamente il telefono durante la guida nonostante, le raccomandazioni, le pubblicità, e le sanzioni severe. Parcheggiano sulle strisce pedonali, occupano le corsie dei disabili, passano con il rosso, alcuni fanno il sorpasso a destra, altri invece che ti sorpassano quando ci si ferma davanti alle strisce pedonali per far passare le persone, e molto altro si può aggiungere ancora.
Gli italiani sono i soliti incoscienti ed egoisti, pretenziosi di diritti e menefreghisti di doveri!
Agli italiani non bisogna chiedere un certo comportamento o una certa cosa, ma imporre quel comportamento o quella cosa.

Comunque, speriamo bene, che questa emergenza finisca il prima possibile e che ci serva di lezione a tutti. Ma soprattutto cerchiamo di crescere un po' ed essere più responsabili, senza farsi prendere dal panico perché <nel momento in cui ci si fa prendere dalla pura che si smette di vivere>!

Cambiamo La Nostra Italia
Roberto Di Stefano

domenica 8 marzo 2020

COVID-19 “Emergenza coronavirus, qual è la priorità? Il denaro o la VITA?”

Riprendendo il post precedente sul coronavirus (COVID-19 “Il mondo in guerra contro il nuovo coronavirus”) e volendo rispondere alla domanda finale a fine post “Il mondo è in guerra contro il nuovo coronavirus ed è giunto il momento di decidere da che parte stare e cosa vogliamo mettere al primo posto: il profitto ed il denaro o la VITA e la SALUTE di TUTTI?  
    
   
La risposta dovrebbe essere ovvia la “VITA”!
Mah…

Nonostante tutto molti pensano sempre e solo al dio denaro, al bilancio, al debito, al pil, allo spread! Altri vogliono subito 30-50 miliardi per rimediare ai danni del coronavirus, mentre si è in piena emergenza! Altri pesano a far cadere un governo! A proposito dell’emergenza italiana sul covid-19 l’Italia è ormai il 2° 3° paese più colpito al mondo!
Tutti una massa di irresponsabili! La volontà è quella di non fermarsi, far finta di niente, continuare a spostarsi liberamente se no si ferma l’economia?
Che facciamo?
Diffondiamo il prodotto  del momento? Tanto è gratuito!
Ancora una volta si pensa sempre e solo al profitto, tutto quanto sta accadendo non sta insegnando proprio nulla!
Ancora una volta l’egoismo a discapito dell’altruismo!

Fermiamo prima l’epidemia e poi si può fare la stima dei danni economici che saranno enormi, però per il denaro c’è e ci sarà sempre tempo. Il denaro è stato creato dall’uomo, quindi è l’uomo che sottomette il denaro e non viceversa, altrimenti siamo davvero degli idioti, che ci crediamo furbi invece siamo dei “fessi”!

Per terminare questo mio secondo post sul coronavirus (covid-19), un appello anche alle persone che provengono dalle zone ad alto rischio, fermarsi e starsene buoni a casa per 2-3-4 settimane non è la fine del mondo, se questo può servire a fermare l’epidemia, e non scappare e dileguarsi e mettere a repentaglio la salute propria e degli altri.

Si sono bloccati 60 milioni di cinesi, è così difficile per gli italiani starsene fermi buoni a casa con le maniere buone o ogni volta si deve ricorrere alle maniere cattive?

Diceva qualcuno “non fare ad altri quello che non vuoi essere fatto a te stesso”!
A buon intenditore poche parole, agli idioti un minuto di riflessione! 


Cambiamo La Nostra Italia
Roberto Di Stefano

sabato 7 marzo 2020

COVID-19 “Il mondo in guerra contro il nuovo coronavirus”

Non potevo non parlare anch'io nei miei post del pericolo mondiale rappresentato dall'epidemia del covid-19 meglio conosciuto come coronavirus, che stravolgendo tutte le nostre abitudini, affettive, lavorative e non solo, che ci fa sentire piccoli nei confronti di questo nuovo ed inaspettato problema mondiale.


Dovevo parlare di ambiente, ma ancora una volta devo rinviare questo argomento, anche se probabilmente questo post ed i successivi sul coronavirus possono considerarsi collegati al problema ambientale e come il mondo lo sta affrontando, e vedremo di seguito il perché.

Ma la prima domanda che tutti si fanno è…. Da dove è spuntato fuori questo virus pericoloso, altamente contagioso ed al momento difficilmente curabile?
La prima spiegazione sembra che sia un virus passato dagli animali all'uomo tramite una mutazione, e può essere!

Altri dicono o pensano, che il covid-19 sia una creazione dell’uomo in qualche laboratorio il cui controllo è sfuggito di mano! Chi sa non potremo mai saperlo! Allora in questo caso perché è stato fatto? A che scopo? Colpire economicamente o politicamente qualcuno, qualcosa o chi? O creare una nuova crisi economica?
Se quest’ultima ipotesi fosse vera sarebbe pazzesca oltre che disumana, perché ancora una volta si metterebbe il profitto al primo posto invece della vita e salute delle persone.

Se invece l’ipotesi è la prima? Un virus del mondo animale passato dopo mutazione all'uomo, per punire il “suo” comportamento “menefreghista” nei confronti della natura e dell’ambiente allo scopo di  scuotere la coscienza umana?

Ecco che ritorna di nuovo il tema ambientale! Sembra strano, ma ci è voluto un “microbo” per fermare al momento la marcia inarrestabile degli uomini…. Dove scienza, medicina, tecnologia, politica, sembrano impotenti di fronte a questo invisibile nemico, che stravolgendo il nostro modo di vivere!

Dico questo perché, basta pensare che il covid-19 nel solo mese di febbraio ha ridotto l’inquinamento di CO2 (Il Coronavirus ha ridotto le emissioni di CO2 della Cina) e NO2 (Diminuzione di diossido di azoto nei primi due mesi del 2020 sul Paese dal quale è partita l’epidemia) prodotto dalla Cina, costringendo indirettamente la potenza cinese a fermare la propria produzione industriale mettendo in quarantene le persone per cercare di fermare l'epidemia del nuovo coronavirus. Questo potrebbe accadere anche per le altre nazioni ed è vero che sarebbe un disastro economico, peccato si, l’importante è che non sia un disastro umano… per il denaro c’è e ci sarà sempre tempo… ma la VITA invece è una ed una sola!  

Il mondo è ormai in guerra contro il nuovo coronavirus ed è giunto il momento di decidere da che parte stare e cosa vogliamo mettere al primo posto: il profitto ed il denaro o la VITA e la SALUTE di TUTTI?


Cambiamo La Nostra Italia
Roberto Di Stefano

domenica 23 febbraio 2020

Nuova RCA auto famigliare 2020 non è né equità e né merito!

Una settimana fa è entrata in vigore la nuova RCA, l’assicurazione sugli autoveicoli. Questa nuova RCA fortemente voluta dal Movimento 5 Stelle, a mio parere è sbagliata e non equa e che va a discapito di chi ha raggiunto la migliore classe di merito dopo anni di esperienza di guida attenta e prudente. Dico questa perché la nuova RCA sugli autoveicoli permette anche ad un nuovo patentato di contrarre un assicurazione per la propria auto acquisendo la classe di merito più bassa e meno costosa del componente della famiglia di cui fa parte, quindi usufruire dei bassi costi delle classi di merito migliori che si sono acquisiti negli anni di guida evitando infrazioni e sinistri. Questo vale anche per il rinnovo delle assicurazioni già esistenti che possono usufruire di questo vantaggio per tutte le auto all'interno del nucleo famigliare.


Come si fa dare un merito a qualcuno che ancora deve iniziare?

Questo vuol dire che pagando di meno tutti anche i nuovi patentati, in contrapposizioni le compagnie assicurative avranno “l’alibi” di rincarare le assicurazioni a tutti, inclusa la migliore classe di merito, ovviamente lo faranno non subito ma non passerà molto tempo, giustificando i minori introiti rispetto al numero crescente delle assicurazioni, che purtroppo non basteranno per fronteggiare le spese causate dai sinistri, così saranno costretti ad aumentare le tariffe delle RCA degli autoveicoli a tutti indistintamente se per merito o no.

Ovviamente ai nuovi patentati si poteva applicare qualche altro modo per non accollarli i costi alti della prima assicurazione. Al nuovo patentato, se mai, riconoscergli la classe di merito migliore di un proprio componente del nucleo famigliare, dopo 3-5 anni di guida in assenza di sinistri. Cioè permettergli di raggiungere la migliore classe per “merito” in tempi brevi rispetto come succede fino adesso e non assegnarla di “diritto” come sarà da adesso!

Bisogna fare le cose non per accontentare tutti altrimenti si rischia di scontentare gli altri, di persone che pretendono solo i diritti senza rispettare i propri doveri!

Alla prossima


Cambiamo La Nostra Italia
Roberto Di Stefano