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domenica 6 maggio 2018

Come Volevasi Dimostrare “Rosatellum = Sfracellum”

Siamo ormai a più di due mesi dal post-elezioni delle politiche italiane del 4 marzo scorso, è come volevasi dimostrare, il rosatellum è risultato davvero uno sfracellum!  
Pur determinando una coalizione vincente (quella del centrodestra con Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia al 37%), e pur incoronando un partito vincente (il Movimento 5 Stelle al 32%), ma non assegnando a nessuno i numeri necessari per governare, praticamente il rosatellum ha determinato lo stallo della politica italiana (Lo “stallo e il caos” creato dalla legge elettorale del rosatellum), addossando la colpa di tutto questo immobilismo ai vincitori. Mentre chi ha “minuziosamente progettato questa legge elettorale”, che non è né maggioritaria e né proporzionale (come si suol dire… né carne e né pesce), sapeva di non poter vincere…… però ha fatto in modo, che nemmeno chi avesse vinto potesse avere i numeri per governare! Ed adesso, tali ideatori del rosatellum, incredibilmente danno la colpa ai vincitori che non riescono a fare un governo!

Sembra un rebus ma non lo è! Sembra una “barzelletta” ma è tutto vero!

Risultato….. che alla fine, ancora una volta, la colpa maggiore di questa situazione è stata addossata al M5S, etichettati come sempre inesperti ed inadeguati!
Solo perché, erano disposti a fare un governo con il centrodestra della Lega di Salvini, ma senza Berlusconi? Per tutto “il bene” che si sono detti M5S e FI, prima e dopo la campagna elettorale…. non sarebbe stato proprio opportuno! Sarebbe stato come mettere insieme “il diavolo e l’acqua santa”, con tutte le conseguenze dal caso!

Il Movimento 5 Stelle, visto la “porta sbarrata a destra”, con la Lega di Matteo Salvini legato in maniera indissolubile a FI di Berlusconi, hanno provato a bussare alla “porta a sinistra” che è risultata ancora più cocciuta di quella di destra! Praticamente Renzi ha chiuso porte e finestre della sinistra ancor prima che il M5S bussasse per aprire bocca! Perciò risulta strano l’atteggiamento del PD, ideatori e fautori del “Rosatellum”, che hanno sempre mandato messaggi al capo del Quirinale, Sergio Mattarella, della loro disponibilità al dialogo per la formazione di un governo, ma di fatto non confrontandosi mai con il M5S nemmeno per vedere o trovare dei punti in comune su cui convergere, negando in questo modo qualsiasi discorso con i pentastellati. Si è sempre sentito dire dai maggiori rappresentanti del PD, che “loro” fanno parte di un partito responsabile, che il primo interesse è quello del paese! Si sono responsabili, senza ombre di dubbio…. ma del “Rosatellum”!


Si può “diciamo” capire la <gelosia> di Silvio Berlusconi, per il giovane Luigi Di Maio…. e la rabbia che un giovanotto potesse diventare capo del governo, impedendo così di fatto alla Lega di Matteo Salvini qualsiasi compromesso con il M5S!
Ma non si riesce a capire la “negazione” del PD di Matteo Renzi al Movimento 5 Stelle, che continua ad affermare che il programma dei pentastellatti è inattuabile, oppure ha paura che davvero qualcosa di importante il M5S riesca a realizzare? Così per il PD sarebbe meglio evitare qualsiasi intesa per non ritrovarsi “ingabbiati e messi in difficoltà” in un governo pentastellato?

Ed il PD, che asserisce sempre che adesso è all’opposizione, ma all’opposizione di chi??? Di quale governo??? Ricordo al PD che il governo attuale è ancora il governo di centrosinistra di Gentiloni! Quindi “quelli” del PD si pongono all’opposizione di se stessi?

Oppure il PD di Renzi vuole andare incontro a nuove elezioni politiche, come un giocatore di azzardo accanito e poco lucido, che non si è ripreso dall’ultima batosta e tenta l’ultimo rischio? Che, mentre per il giocatore di azzardo vuol dire perdere sicuramente tutto, per il PD significherebbe andare probabilmente verso un annientamento totale, se gli italiani saranno consapevoli di come sono andate realmente le cose e chi effettivamente si è messo di traverso ad ogni possibile accordo di formazione di un governo!

A questo punto il M5S pur volendo provare a giocare la partita, non è riuscito a convincere gli altri giocatori delle altre forrmazioni a partecipare, quindi non può fare altro che abbandonare il campo e prepararsi, probabilmente, per la prossima e forse decisiva sfida, che inevitabilmente sono le nuove possibili e quanto prima elezioni!
Questo, perché, come Luigi Di Maio ha ribadito, il Movimento 5 Stelle non accetterà e mai entrerà in un governo con tutti dentro, perché si realizzerebbe quella “accozzaglia” che i grillini hanno sempre osteggiato fin dai primi giorni della loro costituzione!

Ma adesso la palla passa al Quirinale, a cui spetta l’arduo compito di sbrogliare la matassa!


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